La Basilicata investe nel settore audiovisivo con l'approvazione del piano annuale 2026 della Lucana Film Commission. Previsti fondi per attrarre produzioni e promuovere lo sviluppo economico.
Nuove strategie per il cinema lucano
La IV Commissione consiliare permanente ha dato il via libera al Piano annuale delle attività 2026 della Fondazione Lucana Film Commission. La decisione è emersa durante una seduta presieduta dal consigliere regionale Nicola Morea, esponente di Azione.
La presidente della Fondazione, Margherita Gina Romaniello, ha presentato le direttrici strategiche per l'anno venturo. Tra queste spicca un film fund da 500 mila euro. L'obiettivo è attrarre nuove produzioni cinematografiche e televisive sul territorio.
Sono state inoltre delineate le iniziative di internazionalizzazione. Si punta a rafforzare la presenza della Basilicata nel panorama audiovisivo globale. Parallelamente, saranno potenziate le attività di formazione professionale. L'intento è creare nuove opportunità lavorative nel settore.
Investimento strategico per la regione
L'atto amministrativo ha ottenuto il sostegno di Morea, Polese, Tataranno e Picerno. I consiglieri Vizziello e Verri si sono invece astenuti dal voto.
Il consigliere Nicola Morea ha sottolineato l'importanza della decisione. «Con l'approvazione del Piano della Film Commission confermiamo la volontà di investire su un settore», ha dichiarato Morea.
Ha poi aggiunto che questo comparto rappresenta una «leva importante di promozione, sviluppo economico e occupazione per la Basilicata». L'investimento mira a generare benefici concreti per l'intera regione.
Obiettivi di crescita e occupazione
Il piano approvato mira a consolidare la Basilicata come destinazione privilegiata per le produzioni audiovisive. Il film fund da 500 mila euro è uno strumento chiave per raggiungere questo scopo. Attraverso incentivi mirati, si intende attirare case di produzione nazionali e internazionali.
Le attività di internazionalizzazione prevedono la partecipazione a fiere di settore e missioni promozionali all'estero. L'obiettivo è far conoscere le potenzialità paesaggistiche e logistiche della regione.
La formazione professionale è un altro pilastro fondamentale. Corsi e workshop saranno organizzati per preparare nuove figure professionali. Si punta a colmare il divario tra le esigenze del mercato e le competenze disponibili localmente. Questo creerà nuove opportunità di impiego qualificato.
Un settore in espansione
Il settore audiovisivo è in costante crescita. La Lucana Film Commission gioca un ruolo cruciale nel supportare questa espansione in Basilicata. L'approvazione del piano annuale dimostra una visione strategica chiara e un impegno concreto.
L'investimento previsto non solo porterà benefici economici diretti. Contribuirà anche a promuovere l'immagine della Basilicata a livello nazionale e internazionale. La regione potrà così valorizzare il proprio patrimonio culturale e paesaggistico.
La collaborazione tra istituzioni e operatori del settore sarà fondamentale per il successo del piano. L'obiettivo è creare un ecosistema virtuoso che favorisca la produzione cinematografica e televisiva. Questo porterà a un indotto significativo in termini di occupazione e sviluppo.
Domande e Risposte
Cosa prevede il piano annuale della Lucana Film Commission per il 2026?
Il piano annuale 2026 della Lucana Film Commission prevede l'istituzione di un film fund da 500 mila euro per attrarre nuove produzioni audiovisive, attività di internazionalizzazione e potenziamento della formazione professionale nel settore.
Chi ha approvato il piano annuale della Lucana Film Commission?
Il piano annuale della Lucana Film Commission è stato approvato dalla IV Commissione consiliare permanente della Basilicata, con i voti favorevoli dei consiglieri Morea, Polese, Tataranno e Picerno. Si sono astenuti i consiglieri Vizziello e Verri.