Cronaca

Salute mentale: Basilicata ultima per personale sanitario

15 marzo 2026, 20:33 2 min di lettura
Salute mentale: Basilicata ultima per personale sanitario Immagine generata con AI Potenza
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Personale sanitario, Basilicata fanalino di coda

La Basilicata si trova in ultima posizione a livello nazionale per quanto riguarda la disponibilità di personale sanitario all'interno dei Dipartimenti di Salute Mentale. Questo dato emerge da un recente report dell'Istituto Superiore di Sanità, che evidenzia una carenza critica di operatori.

Secondo le statistiche, la regione conta appena 27 addetti ogni 100 mila abitanti nei servizi dedicati alla salute mentale. Una situazione definita «Cenerentola del sistema sanitario regionale», che perdura da tempo e richiede interventi urgenti.

Impatto della carenza sui servizi

Il deficit di medici e infermieri rende quasi impossibile rispondere all'aumento del disagio psicologico e psichiatrico, acuito dalla pandemia. Vizziello, capogruppo in Consiglio regionale per Basilicata Casa Comune, sottolinea come la carenza sia superiore alla metà rispetto ad altre regioni italiane.

L'incremento dei disturbi psicologici ha coinvolto nuove fasce della popolazione, inclusi adolescenti e migranti, spesso alle prese con nuove forme di dipendenza o traumi. La mancanza di personale qualificato aggrava ulteriormente la capacità di offrire risposte adeguate.

Nuovo Piano Nazionale per la Salute Mentale

L'approvazione del nuovo Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale rappresenta un'opportunità per la regione. Il documento, atteso da oltre un decennio, riconosce la salute mentale come parte integrante della salute globale.

Il piano prevede un rafforzamento dei Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) come fulcro della riorganizzazione dei servizi, con l'obiettivo di una maggiore integrazione tra ospedale e territorio. Sono stati stanziati 260 milioni di euro per il triennio 2026-2028 per azioni di prevenzione, diagnosi e cura.

Risorse e richieste per il futuro

A queste risorse si aggiungono 30 milioni di euro annui destinati all'assunzione di personale sanitario e socio-sanitario. Nonostante le risorse stanziate possano apparire esigue rispetto alle necessità, l'Assessore Latronico è chiamato a utilizzarle tempestivamente.

L'obiettivo è potenziare i servizi per i cittadini lucani con disagio psichico e psicologico, garantendo al contempo condizioni di lavoro migliori per i professionisti. Questi ultimi sono spesso esposti ad aggressioni e al rischio di burnout, sottolineando l'urgenza di un intervento concreto.

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