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Rotonda: tre giorni di arte e scienza per il paesaggio

17 marzo 2026, 20:08 6 min di lettura
Rotonda: tre giorni di arte e scienza per il paesaggio Immagine da Wikimedia Commons Potenza
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L'evento "Le Giornate del Paesaggio" ha trasformato Rotonda in un vivace laboratorio a cielo aperto. L'iniziativa ha unito arte, scienza e coinvolgimento scolastico per valorizzare il Parco del Pollino.

Rotonda: tre giorni dedicati al paesaggio

La manifestazione “Le Giornate del Paesaggio” si è conclusa con successo a Rotonda. L'evento, parte del progetto “Eureca!”, si è svolto dal 13 al 15 marzo 2026. Ha trasformato l'intero paese in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. L'obiettivo era esplorare nuovi modi di vivere e abitare il Parco. L'iniziativa è stata promossa da FARBAS e Ambiente Basilicata. La collaborazione ha coinvolto il Comune di Rotonda e l’Associazione ArtePollino. L'evento ha saputo fondere diversi aspetti. Sono stati inclusi momenti di approfondimento tecnico. C'è stato anche confronto istituzionale. Non sono mancati laboratori creativi. Infine, sono state presentate installazioni artistiche di grande impatto visivo.

Coinvolgimento delle scuole e laboratori creativi

La prima giornata si è svolta presso il Cinema Selene. L'intera mattinata è stata dedicata al dialogo con gli studenti delle scuole locali. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Rotonda, Rocco Bruno, e del Tenente Colonnello dei Carabinieri Forestali, Cristina Potenza, i giovani hanno partecipato a un'interessante presentazione. È stato illustrato il libro “Il raccoglitore di paesaggi”. L'autore Beniamino Sidoti e l'illustratrice Alessandra Di Consoli hanno guidato l'incontro. Le attività sono proseguite successivamente presso il Museo MuGePa. Qui si sono tenuti laboratori tematici. Questi hanno visto un attivo coinvolgimento dei ragazzi in diverse aree creative. I workshop includevano “Visioni dal Parco”, focalizzato sulla comunicazione e curato da Dotfog Studio. Un altro laboratorio, “Paesaggio in versi”, ha esplorato la poesia e gli haiku sotto la guida di Beniamino Sidoti. Infine, “L’altro sguardo” ha offerto una sessione di illustrazione con Alessandra Di Consoli. Durante la giornata, gli studenti hanno anche avuto l'opportunità di partecipare a visite guidate. Queste sono state organizzate dal Museo MuGePa, con il supporto di Infopollino. Le visite hanno permesso di approfondire la conoscenza del patrimonio naturalistico e culturale del territorio lucano.

Focus scientifico e nuove narrazioni territoriali

Il 14 marzo, l'attenzione si è spostata sulla dimensione scientifica e comunicativa del progetto “EURECA!”. La sessione tecnica ha visto i saluti istituzionali del Sindaco Rocco Bruno e di Giacomo Carluccio, Vicepresidente di FARBAS. L'introduzione è stata curata da Antonino Capuano, Presidente di FARBAS. Sono stati approfonditi il metodo scientifico alla base del progetto “EURECA!” con Antonella Logiurato. Sono state anche illustrate strategie per la rigenerazione urbana da Angelino Mazza. Un intervento particolarmente apprezzato è stato quello di Matteo Caccia. Il noto autore e podcaster ha esplorato il potenziale dei nuovi media per la narrazione territoriale. È stato inoltre annunciato il podcast “Voci dal Pollino”. Questo progetto audio è stato realizzato nell'ambito dell'iniziativa. La serie presenterà cinque storie ambientate nell'area lucana del Parco. L'obiettivo è trasformare l'esperienza dei luoghi in un racconto sonoro coinvolgente. A partire dal 20 marzo, una puntata settimanale darà voce a storie, paesaggi e comunità del Pollino. A chiudere i lavori, dopo un vivace dibattito istituzionale, è intervenuta Laura Mongiello, Assessora all’Ambiente della Regione Basilicata. Ha ribadito l'impegno istituzionale verso una transizione energetica. La tutela e la nuova fruizione del paesaggio sono state poste al centro di questo impegno.

Installazione artistica e immersione sensoriale

Nel pomeriggio del 14 marzo, una visita guidata lungo il Sentiero del Paraturo, a cura di Infopollino, ha offerto ai partecipanti la possibilità di scoprire da vicino uno dei percorsi naturalistici più suggestivi della zona. L'evento ha visto, per tutti e tre i giorni, la presenza in Piazza Vittorio Emanuele dell'installazione “Risonanze Vegetali”. Questa opera è stata curata da Onirica S.r.l. Non si trattava di una semplice opera da ammirare passivamente. Era un'esperienza immersiva. Il pubblico poteva percepire la bellezza del Parco Nazionale del Pollino attraverso un viaggio sensoriale unico. Luci e suoni si fondevano per creare un'atmosfera suggestiva. L'opera si è distinta per l'uso innovativo della tecnologia. Le immagini proiettate non erano statiche. Venivano generate in tempo reale da modelli di intelligenza artificiale. Questi modelli erano stati addestrati su elementi naturali del territorio del Pollino. Questa caratteristica ha permesso all'installazione di trasformarsi continuamente. La sua evoluzione dipendeva dalla presenza e dai movimenti dei visitatori. L'opera diventava così dinamica, proprio come la natura che l'ha ispirata. Le foto dell'evento documentano la ricchezza e la varietà delle attività svolte.

Contesto geografico e normativo

Rotonda è un comune italiano situato nella provincia di Potenza, in Basilicata. Fa parte del Parco Nazionale del Pollino, un'area protetta di grande valore naturalistico e paesaggistico. Il parco, istituito nel 1993, è il più esteso del paese e comprende territori in Basilicata e Calabria. La sua biodiversità è eccezionale, con specie vegetali e animali uniche. L'iniziativa “Le Giornate del Paesaggio” si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la valorizzazione e la conservazione dei parchi nazionali. Il progetto “Eureca!”, di cui l'evento è parte, mira a promuovere un nuovo modello di sviluppo sostenibile. Questo modello punta a coniugare la tutela ambientale con le esigenze delle comunità locali e le opportunità economiche. La collaborazione tra enti pubblici come il Comune di Rotonda e la Regione Basilicata, e realtà private come FARBAS e associazioni culturali, è fondamentale per raggiungere questi obiettivi. La normativa vigente in materia di aree protette e di sviluppo sostenibile fornisce il quadro di riferimento per tali iniziative. L'obiettivo è garantire che il patrimonio naturale e culturale possa essere fruito dalle generazioni presenti e future.

Precedenti e iniziative simili

Eventi come “Le Giornate del Paesaggio” a Rotonda non sono isolati. Negli ultimi anni, si è assistito a un aumento di iniziative volte a promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei territori, specialmente quelli interni e montani. Progetti che integrano arte, cultura, scienza e partecipazione comunitaria stanno diventando sempre più comuni. Ad esempio, in altre aree del Parco Nazionale del Pollino e in altre regioni italiane, si sono svolti festival dedicati al paesaggio, workshop di rigenerazione urbana e laboratori di narrazione territoriale. L'uso di nuove tecnologie, come l'intelligenza artificiale per le installazioni artistiche, dimostra una volontà di innovazione. Si cerca di rendere l'esperienza del visitatore più coinvolgente e interattiva. La collaborazione con le scuole è un elemento chiave. Essa mira a sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza della tutela ambientale e della conoscenza del proprio territorio. La pubblicazione di podcast come “Voci dal Pollino” rappresenta un esempio di come i media digitali possano essere utilizzati per diffondere la cultura e le storie locali a un pubblico più ampio. Questi eventi contribuiscono a creare un senso di appartenenza e a promuovere un turismo più consapevole e sostenibile, lontano dai circuiti di massa e focalizzato sulla scoperta autentica dei luoghi.

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