La storica Parata dei Turchi torna a Potenza il 29 maggio con 1.100 figuranti. L'evento celebra San Gerardo, la pace e dedica un pensiero alle donne vittime di femminicidio.
La parata dei turchi a Potenza
La città di Potenza si prepara a rivivere un'antica tradizione. La "Storica Parata dei Turchi" animerà le strade il prossimo 29 maggio. Questo evento è riconosciuto come patrimonio culturale italiano. Quest'anno, la sfilata porterà con sé temi di grande attualità e significato.
Un fiocco rosso sulla bandiera della città aprirà il corteo. Questo gesto è dedicato alle donne vittime di femminicidio. Un altro tema centrale sarà l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi. La sua memoria sarà rappresentata dai frati presenti nella sfilata. La pace universale sarà un ulteriore messaggio veicolato.
Percorso e accensione della Iaccara
Il corteo storico prenderà il via dallo stadio Viviani. L'orario di inizio è fissato per le ore 19. Il percorso si snoderà fino a largo Duomo. Qui si terrà un momento di preghiera per concludere la parata. Un punto culminante della manifestazione avverrà in piazza Matteotti.
Di fronte al Palazzo di Città, uno dei portatori avrà il compito di accendere la Iaccara. Si tratta di una torcia alta 12 metri, costruita con canne. L'accensione avverrà dopo che il portatore avrà scalato la struttura. Questo gesto simboleggia la liberazione della città.
I figuranti e le celebrazioni per San Gerardo
Ben 1.100 figuranti parteciperanno alla rievocazione. Indosseranno costumi storici per ricreare l'invasione dei Turchi. La leggenda narra che la liberazione della città fu opera di San Gerardo La Porta. Egli è il patrono del capoluogo lucano. Le celebrazioni religiose in suo onore si svolgeranno il giorno successivo.
Le manifestazioni civili inizieranno il 26 maggio. La "Cantina del portatore" aprirà i festeggiamenti. L'evento è organizzato dall'Associazione dei "Portatori del Santo". Sono previsti tre giorni di festa nel centro storico. Parallelamente, si terranno concerti del "Potenza Folk Festival".
La chiusura delle celebrazioni civili è affidata a un concerto. Questo si svolgerà in piazza il 30 maggio. L'evento è organizzato dal Comune di Potenza.
Le dichiarazioni degli amministratori
Il sindaco Vincenzo Telesca ha presentato l'evento. Ha sottolineato le difficoltà affrontate, incluse quelle economiche. «Anche quest'anno, facendo fronte a mille difficoltà - ha affermato - siamo riusciti a regalarci l'evento che tutti i potentini e le decine di migliaia di ospiti che arrivano in città per l'occasione, attendono con impazienza».
L'assessore alla cultura, Roberto Falotico, ha aggiunto il suo commento. «L'attaccamento e la devozione a San Gerardo Vescovo - ha spiegato - fa sì che ancora una volta la Storica Parata dei Turchi non sia un semplice girovagare, ma l'espressione autentica di partecipazione collettiva».
Falotico ha poi evidenziato l'importanza dell'unità comunitaria. «L'orgoglio di una comunità è tale quando tutti, dalle realtà più lontane a quelle più prossime al centro, sanno fare unità, sanno trasmettere quel senso di appartenenza e fratellanza, unico ingrediente per renderci forti».