Cronaca

Psicologia Basilicata: primo WelcomeDay a Potenza

15 marzo 2026, 19:35 2 min di lettura
Psicologia Basilicata: primo WelcomeDay a Potenza Immagine da Wikimedia Commons Potenza
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Unione tra esperienza e nuove leve in Basilicata

L'Aula Magna dell'Università degli Studi della Basilicata ha fatto da cornice, il 13 marzo, al primo WelcomeDay organizzato dall'Ordine degli Psicologi della Basilicata. L'evento ha segnato un momento di unione tra i professionisti esperti e i neoiscritti all'albo.

La cerimonia ha visto la partecipazione di circa 70 nuovi psicologi, affiancati da 25 professionisti con oltre trent'anni di carriera. Questi ultimi rappresentavano un gruppo più ampio di 66 colleghi storici, onorati per il loro contributo alla professione nella regione.

Nuovi psicologi e veterani a confronto

I nuovi professionisti hanno pronunciato il loro impegno solenne, una promessa formale di adesione ai principi etici e deontologici della psicologia. Ai veterani, invece, è stata consegnata una spilla distintiva dell'Ordine, quale segno di riconoscimento per la loro lunga attività.

La Presidente dell'Ordine, Caterina Cerbino, ha sottolineato il valore comunitario dell'iniziativa: «Oggi inauguriamo un modo di riconoscerci come comunità professionale. Radici e futuro si sono incontrate in un simbolico passaggio di testimone tra chi ha costruito la professione e le nuove generazioni.»

Il ruolo dello psicologo nel tessuto sociale

La scelta dell'Università come sede dell'evento evidenzia il legame tra formazione accademica e impegno sociale. La prorettrice Paola D’Antonio e l'assessore alle politiche sociali del Comune di Potenza, Anna Grieco, hanno ribadito l'importanza del ruolo dello psicologo nella società.

La presenza di Pasquale Rizzi, primo presidente dell'Ordine regionale, ha offerto uno sguardo sulle origini della professione in Basilicata. Santo Cambareri dell'Enpap ha invece illustrato ai nuovi iscritti gli aspetti previdenziali e assistenziali fondamentali per la libera professione.

Responsabilità e cura al centro della professione

La Presidente Cerbino ha ricordato ai presenti la responsabilità pubblica che deriva dall'iscrizione all'Albo. «Essere psicologi oggi significa abitare una soglia delicata tra sofferenza e possibilità, tra vulnerabilità e risorse,» ha affermato.

Ha concluso sottolineando la duplice natura della professione: «La nostra è una scienza, ma anche una promessa: quella di prenderci cura delle persone con competenza e umanità.»

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