Psicologi Basilicata: primo WelcomeDay a Potenza
Nuovi Psicologi Benvenuti a Potenza
L'Aula Magna dell'Università degli Studi della Basilicata ha fatto da cornice al primo WelcomeDay, un evento promosso dall’Ordine degli Psicologi della Basilicata. La cerimonia, tenutasi ieri 13 marzo, ha avuto lo scopo di dare il benvenuto ai nuovi professionisti e di rendere omaggio ai colleghi con una lunga carriera.
L'iniziativa ha visto la partecipazione di circa 70 neoiscritti, a fronte dei 123 che hanno recentemente ottenuto l'abilitazione. Accanto a loro, 25 psicologi con oltre trent'anni di attività, rappresentanti di un gruppo di 66 professionisti storici del settore.
Passaggio di Testimone tra Generazioni
Durante l'evento, i nuovi professionisti hanno pronunciato il loro impegno solenne, una promessa pubblica volta a garantire il rispetto dei principi etici e deontologici della professione. Ai veterani, invece, è stata consegnata una spilla con il simbolo dell'Ordine, un riconoscimento per il loro prezioso contributo alla crescita della psicologia in Basilicata.
La Presidente dell'Ordine, Caterina Cerbino, ha sottolineato il valore comunitario dell'iniziativa: «Oggi inauguriamo un modo di riconoscerci come comunità professionale. Radici e futuro si sono incontrati in un simbolico passaggio di testimone tra chi ha costruito la professione e le nuove generazioni.»
Il Ruolo dello Psicologo nel Territorio
La scelta dell'Università lucana come sede dell'evento non è stata casuale, evidenziando il forte legame tra la formazione accademica e l'impegno sociale. La prorettrice all'inclusione dell'Unibas, Paola D’Antonio, e l'assessore alle politiche sociali del Comune di Potenza, Anna Grieco, hanno ribadito l'importanza del ruolo dello psicologo nella società e nei servizi alla persona.
Particolarmente significativa la presenza di Pasquale Rizzi, primo presidente storico dell'Ordine regionale, e di Santo Cambareri, consigliere dell'Enpap, che ha illustrato ai nuovi iscritti l'importanza del sistema previdenziale e assistenziale per i liberi professionisti.
Responsabilità e Cura al Centro
La Presidente Cerbino ha ricordato che l'iscrizione all'Albo comporta una vera e propria responsabilità pubblica. «Essere psicologi oggi significa abitare una soglia delicata tra sofferenza e possibilità, tra vulnerabilità e risorse», ha affermato. «La nostra è una scienza, ma anche una promessa: quella di prenderci cura delle persone con competenza e umanità.»