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Sindacati preoccupati per il futuro del trasporto pubblico a Potenza e Matera. Il cambio d'appalto rischia di causare disagi e perdita di posti di lavoro dal 1° luglio.

Situazione critica per il trasporto pubblico locale

Le organizzazioni sindacali del settore dei trasporti hanno espresso forte preoccupazione. La situazione attuale a Potenza e Matera desta seri timori. Si profila un cambio di appalto per i servizi di trasporto pubblico. I rappresentanti sindacali hanno evidenziato un paradosso che coinvolge i due centri lucani.

Luigi Di Tella (Filt Cgil), Gerardo Ligrani (Uil Trasporti) e Sebastiano Colucci (Fit Cisl) hanno illustrato la problematica. Hanno spiegato le criticità che si presenteranno a breve. La loro analisi evidenzia un quadro preoccupante per i cittadini e i lavoratori.

Nuovi appalti e incertezze occupazionali

A Potenza, l'amministrazione comunale non sembra in grado di formalizzare il nuovo contratto. Questo accordo riguarda la ditta Miccolis e dovrebbe iniziare il 1° luglio. A Matera, la situazione è altrettanto complessa. La stessa Miccolis, vincitrice della gara d'appalto, ha dovuto rinunciare. Il servizio passerà alla seconda classificata, la ditta Dover di Noci (Bat).

Per la città dei Sassi, è stata richiesta una proroga per l'avvio del nuovo servizio. La questione dei posti di lavoro è centrale. Sono a rischio 152 impieghi a Potenza. Altri 68 posti sono in bilico a Matera. La preoccupazione dei sindacati è rivolta alla tutela dei lavoratori.

Problemi finanziari e tecnici ostacolano il servizio

Il nodo principale della questione è di natura economica. A Potenza, si riuscirà a coprire al massimo la metà dei fondi necessari. Questo comporterà l'impiego di soli 35 autobus su un totale di 80. È stato già annunciato un ridimensionamento dei servizi. Si sta valutando un affidamento interno ('in house').

Tuttavia, questa scelta impedirebbe alla Regione Basilicata di fornire ulteriori finanziamenti. A Matera, l'azienda aggiudicataria incontra difficoltà tecniche. Queste riguardano la disponibilità dei mezzi e la mancanza di un deposito idoneo. L'avvio del servizio è quindi in forte dubbio.

Appello ai sindaci e sciopero proclamato

I sindacati hanno lanciato un appello diretto ai sindaci. Li invitano a comunicare le loro strategie. Chiedono spiegazioni su come intendono garantire la continuità dei servizi. Soprattutto, sollecitano garanzie concrete per l'occupazione. La loro richiesta è di trasparenza e di azioni concrete per risolvere la crisi.

Di fronte a questa incertezza, le organizzazioni sindacali hanno proclamato uno sciopero. La mobilitazione è fissata per il prossimo 12 luglio. L'obiettivo è sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni. Si cerca una soluzione rapida per evitare il peggio.

Domande e Risposte

Cosa sta succedendo al trasporto pubblico di Potenza e Matera?

I sindacati lanciano l'allarme per un imminente cambio d'appalto. A Potenza, problemi finanziari impediscono la piena operatività del nuovo contratto, con rischio di tagli ai servizi e posti di lavoro. A Matera, l'azienda vincitrice affronta difficoltà tecniche, richiedendo una proroga.

Quali sono le conseguenze per i lavoratori?

Sono a rischio 152 posti di lavoro a Potenza e 68 a Matera. I sindacati chiedono garanzie concrete per l'occupazione e cercano soluzioni per evitare licenziamenti e salvaguardare i livelli occupazionali.

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