Cronaca

Potenza: Valorizzazione Cammino Devozionale Madonna Novi Velia

24 marzo 2026, 07:26 6 min di lettura
Potenza: Valorizzazione Cammino Devozionale Madonna Novi Velia Immagine generata con AI Potenza
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Un progetto mira a valorizzare l'antico cammino devozionale tra Lauria e Novi Velia, unendo fede, natura e cultura. Il 24 Marzo si terrà un tavolo di lavoro a Novi Velia per definire le strategie di promozione.

Percorso Devozionale Lauria-Novi Velia: Un Ponte tra Fede e Cultura

Un'importante iniziativa è stata presentata per dare nuova vita a un percorso di profondo significato religioso e culturale. Si tratta del cammino che collega l'area sud lucana, in particolare Lauria, con il Montesacro di Novi Velia, in provincia di Salerno. Questo itinerario, intitolato “Lauria – Novi Velia: Il cammino del Monte Sacro tra fede, natura e cultura”, è stato oggetto di deliberazioni da parte dei Comuni coinvolti.

L'obiettivo primario è la valorizzazione di questo tracciato, riconosciuto per il suo rilevante interesse storico, religioso, ambientale e culturale. L'iniziativa promuove una stretta collaborazione tra i comuni attraversati dal percorso. Vengono coinvolte anche le istituzioni e gli enti dedicati alla tutela del patrimonio naturalistico e paesaggistico.

Un ruolo cruciale è affidato ai Parchi Nazionali dell'Appennino Lucano Val d'Agri – Lagonegrese e del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La loro partecipazione è considerata strategica per la tutela e la promozione delle aree naturali interessate. La costruzione e lo sviluppo di questo progetto vedono la collaborazione delle rispettive Presidenze dei parchi.

Partecipano attivamente i sindaci dei comuni di Nemoli, Trecchina, Rivello, Lagonegro, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Rofrano e Novi Velia. La loro sinergia è fondamentale per il successo dell'iniziativa. Anche la diocesi di Vallo e la Compagnia del Leone, un'associazione di trekking di Lauria, sono presenti.

La Compagnia del Leone ha svolto un ruolo meritorio negli ultimi dieci anni. Ha ripristinato la tradizione del pellegrinaggio a piedi, riscuotendo notevole interesse e partecipazione. Questo dimostra la vitalità e l'importanza di queste antiche pratiche devozionali.

La Devozione Mariana: Un Legame Secolare tra Territori

Il percorso devozionale che si snoda dall'area sud lucana fino al Santuario di Novi Velia narra una storia che affonda le radici in secoli di tradizione. Le popolazioni di questi territori sono state storicamente spinte da un profondo legame con il culto alla Madonna. Questa devozione mariana rappresenta una tradizione popolare profondamente radicata, estendendosi ben oltre l'area del Cilento.

L'importanza di questa devozione per la cultura territoriale è stata ulteriormente sottolineata lo scorso anno. Il Comune di Lauria ha promosso un progetto di ricerca dedicato. Questo progetto ha portato alla realizzazione di una mostra intitolata «Io già mi parto, o madre cara. La devozione popolare lauriota alla Madonna di Novi Velia». È stato inoltre prodotto un documentario dal titolo «Veniva un paese intero».

Queste iniziative rientrano nel piano d'azione S.M.A.R.T.T. del GAL La Cittadella del Sapere. Il GAL si impegna nel recupero delle tradizioni e nella cura del paesaggio. Organizza eventi sociali, ricreativi e turistici per valorizzare il patrimonio locale. Entrambi i lavori, la mostra e il documentario, sono consultabili presso il museo di Palazzo Marangoni, situato a Lauria.

La figura della Madonna di Novi Velia è un elemento centrale nell'identità culturale e spirituale di queste comunità. Il cammino non è solo un percorso fisico, ma un viaggio interiore che rafforza il senso di appartenenza e la fede. La sua riscoperta attraverso progetti culturali mira a preservare e trasmettere questo patrimonio alle future generazioni.

Primo Tavolo di Lavoro: Definire il Futuro del Cammino

Per dare concretezza al progetto di valorizzazione, è stato convocato il primo tavolo di lavoro. L'incontro si terrà Martedì 24 Marzo alle ore 17:00. La sede scelta è la biblioteca comunale di Novi Velia (Sa). Questo primo incontro segna l'avvio ufficiale delle attività operative.

Durante il tavolo di lavoro, verranno discusse le strategie per la promozione e l'istituzione del percorso. Si definiranno le modalità di collaborazione tra i diversi attori coinvolti. L'obiettivo è creare un'offerta turistica integrata che valorizzi gli aspetti naturalistici, culturali e spirituali del cammino.

La partecipazione di tutti gli enti e le amministrazioni locali è fondamentale. La sinergia tra i comuni lucani e cilentani permetterà di creare un'esperienza unica per i pellegrini e i visitatori. Si punta a un modello di sviluppo sostenibile che rispetti l'ambiente e valorizzi le tradizioni locali.

La presenza dei rappresentanti della diocesi di Vallo e della Compagnia del Leone garantirà un approccio attento agli aspetti spirituali e alle pratiche del cammino. La loro esperienza nel campo del trekking e della devozione sarà preziosa per delineare un itinerario fruibile e coinvolgente.

Questo progetto rappresenta un'opportunità significativa per il rilancio turistico ed economico delle aree interessate. La valorizzazione di percorsi come questo contribuisce a preservare l'identità culturale dei territori e a creare nuove prospettive per le comunità locali. La fede, la natura e la cultura si intrecciano per dare vita a un'esperienza indimenticabile.

Contesto Storico e Culturale del Cammino Devozionale

Il cammino devozionale tra l'area sud lucana e il Montesacro di Novi Velia non è una novità, ma la riscoperta e la valorizzazione di un'antica tradizione. Per secoli, questo percorso è stato solcato da pellegrini mossi da una profonda devozione mariana. La Madonna di Novi Velia è una figura centrale nel panorama religioso del Cilento e delle aree limitrofe.

La sua venerazione ha creato un forte legame spirituale tra le comunità lucane e cilentane. Questo legame si è manifestato nel corso dei secoli attraverso pellegrinaggi, ex-voto e celebrazioni religiose. Il cammino rappresenta fisicamente questo ponte spirituale che unisce due regioni.

L'iniziativa di creare un percorso strutturato mira a rendere accessibile questa esperienza a un pubblico più ampio. Non si tratta solo di fedeli, ma anche di appassionati di trekking, amanti della natura e della storia. Il percorso offre infatti paesaggi mozzafiato e scorci naturalistici di grande pregio.

La presenza di enti come il GAL La Cittadella del Sapere, con il suo piano S.M.A.R.T.T., evidenzia l'impegno verso un recupero delle tradizioni che sia anche motore di sviluppo locale. La mostra e il documentario realizzati a Lauria sono esempi concreti di come la cultura possa essere uno strumento potente per la valorizzazione del patrimonio immateriale.

La figura della Madonna di Novi Velia è un simbolo di identità per molte comunità. La sua storia è intrecciata con le vicende di queste terre, con le loro gioie e i loro dolori. Il cammino diventa così un luogo di memoria collettiva, dove le generazioni passate dialogano con quelle presenti.

La collaborazione tra i comuni, i parchi nazionali, la diocesi e le associazioni locali è la chiave per trasformare questo progetto in un successo duraturo. La creazione di un itinerario ben segnalato, con punti di interesse culturale e naturalistico, e servizi adeguati, attirerà un turismo consapevole e rispettoso.

Questo progetto si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione dei cammini storici e religiosi in Italia. Percorsi come la Via Francigena o il Cammino di Santiago hanno dimostrato il potenziale di questi itinerari nel generare sviluppo economico e sociale. L'obiettivo è replicare questo successo anche per il cammino Lauria-Novi Velia.

La presentazione del progetto e la convocazione del primo tavolo di lavoro sono passi fondamentali. Essi dimostrano la volontà concreta di mettere in rete le risorse e le competenze per creare un'offerta turistica di qualità. La devozione alla Madonna di Novi Velia diventa così il filo conduttore di un'esperienza che unisce fede, natura e cultura, arricchendo il patrimonio di queste splendide aree del Sud Italia.

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