Studenti potentini hanno ricevuto riconoscimenti per progetti innovativi legati all'etica, all'economia dei valori e all'intelligenza artificiale. L'iniziativa mira a connettere i giovani con le realtà produttive regionali.
Concorso 'Scegliere': premi agli studenti potentini
Il Comitato Piccola Industria di Confindustria Basilicata ha concluso un concorso destinato agli studenti. La cerimonia finale si è tenuta presso il liceo classico Quinto Orazio Flacco a Potenza. L'evento ha visto la premiazione di diversi lavori creativi.
Cinque sono stati i riconoscimenti assegnati. Il primo premio è stato conferito alla classe 4 G dell'Istituto Tecnico Einstein De Lorenzo. Il loro progetto si è concentrato sull'economia dei valori. L'idea centrale è che investire in etica e persone genera crescita. Promuove anche il benessere collettivo. Il modello proposto integra la rigenerazione energetica. È pensato per le aziende escluse da specifici bonus statali.
Al secondo posto si sono classificati gli studenti del Liceo Classico Orazio Flacco. Hanno presentato un testo argomentativo. Questo elaborato era accompagnato da un video e da un dipinto. Entrambi i supporti visivi hanno arricchito la presentazione.
Il terzo premio è stato assegnato alle classi 4B e 5B dell'Istituto Tecnico Einstein De Lorenzo. Queste classi hanno sviluppato un prototipo. Si tratta di un braccio elettronico realizzato in PLA. Questo materiale è un polimero biodegradabile.
Sono stati premiati anche gli studenti del Liceo Rosa – Gianturco. Hanno ricevuto un riconoscimento per i loro saggi testuali. Anche la classe 3F dell'Istituto Tecnico Einstein De Lorenzo è stata premiata per saggi simili.
Giuria e obiettivi del concorso
La giuria era composta da rappresentanti di diverse istituzioni. Tra queste, l'associazione degli industriali. Hanno partecipato anche l'Assessorato Attività Produttive della Regione Basilicata. Presente anche l'Ufficio Scolastico Regionale. I giurati hanno espresso grande apprezzamento per i lavori presentati. Il tema del concorso era «scegliere».
Margherita Perretti, presidente del Comitato PI Basilicata, ha sottolineato l'importanza dell'educazione. «Il tema dell’education è centrale nelle nostre attività», ha dichiarato. Questo impegno vale sia a livello nazionale che locale. Le iniziative sul territorio mirano a far conoscere le specializzazioni produttive della regione. Vogliono anche creare un legame con le imprese locali. L'obiettivo è favorire scelte più consapevoli. Si punta a un orientamento verso percorsi formativi mirati. Questi percorsi devono rispondere alle ambizioni personali. Devono anche considerare le reali possibilità di acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro.
Quest'anno, per la seconda volta, l'iniziativa nazionale è stata arricchita da un concorso locale. Questo concorso mette direttamente in gioco gli studenti. Favorisce lo spirito di squadra e la sana competizione. La presidente ha aggiunto: «Credo poi che sia fondamentale insegnare ai nostri ragazzi a non aver paura di sbagliare». Ha spiegato che anche attraverso gli errori si cresce. L'entusiasmo con cui è stato accolto il concorso ha reso tutti molto contenti. Le imprese locali necessitano dell'energia dei giovani talenti.
Innovazione, AI e il cyberdog 'Ciro'
I lavori presentati hanno toccato temi cruciali come l'innovazione e l'intelligenza artificiale. Durante la cerimonia, gli studenti hanno avuto l'opportunità di interagire con un robot avanzato. Si tratta del cyberdog «Ciro». Questo robot da compagnia intelligente ha le sembianze di un cane. Possiede occhi verdi luminosi. È stato presentato dal professor Fabio De Felice. Il professore è docente presso l'Università Parthenope. È anche un esperto di innovazione.
Il professor De Felice ha tenuto un intervento molto seguito. Il titolo della sua lezione era «Dentro la rivoluzione digitale: come tecnologia ed AI stanno cambiando il mondo in cui viviamo». L'argomento ha suscitato grande interesse tra gli studenti. Hanno mostrato curiosità per le implicazioni future della tecnologia.
Ad aprire i lavori della mattinata è stato il dirigente scolastico. Rocco Garramone, padrone di casa, ha dato il benvenuto ai presenti. Ha introdotto la giornata di premiazioni e di confronto.
Contesto regionale e futuro dei giovani
L'iniziativa promossa dal Comitato Piccola Industria si inserisce in un quadro più ampio. La Regione Basilicata punta a valorizzare le proprie eccellenze. L'obiettivo è creare un ponte tra il mondo della scuola e quello del lavoro. Questo è fondamentale per contrastare la fuga di cervelli. Permette ai giovani di trovare opportunità concrete sul territorio. L'economia dei valori, promossa dal primo premio, rappresenta un modello sostenibile. Un modello che coniuga profitto e benessere sociale. L'attenzione all'etica nelle imprese è un tema sempre più rilevante. Le aziende che adottano questi principi attraggono talenti e clienti.
L'intelligenza artificiale e la rivoluzione digitale sono sfide e opportunità. La scuola deve preparare gli studenti a navigare in questo nuovo scenario. La familiarizzazione con tecnologie come il cyberdog «Ciro» è un esempio concreto. Aiuta a demistificare l'innovazione. La rende accessibile e comprensibile. Il professor De Felice ha evidenziato come l'AI non sia solo uno strumento. È un motore di trasformazione. Cambia il modo in cui lavoriamo, comunichiamo e viviamo. È essenziale che i giovani comprendano queste dinamiche. Devono essere in grado di utilizzarle a proprio vantaggio.
Il ruolo della Regione Basilicata e dell'Ufficio Scolastico Regionale è cruciale. Supportare queste iniziative significa investire nel futuro. Significa dare ai giovani gli strumenti per costruire il proprio percorso. La collaborazione tra Confindustria, scuole e istituzioni è la chiave. Permette di creare un ecosistema virtuoso. Un ecosistema che favorisce la crescita economica e sociale. L'entusiasmo degli studenti è la prova che questi percorsi sono apprezzati. Sono visti come un'opportunità concreta di crescita personale e professionale. La sana competizione stimola l'eccellenza. Insegna anche a gestire le sconfitte come occasioni di apprendimento. Questo approccio è fondamentale per formare cittadini consapevoli e professionisti preparati.
La scelta di premiare progetti che spaziano dall'economia dei valori all'innovazione tecnologica dimostra lungimiranza. Indica una visione chiara delle sfide future. La Basilicata ha un potenziale inespresso. Le sue imprese e i suoi giovani possono essere i protagonisti della ripresa. L'educazione è il primo passo. Creare connessioni significative tra scuole e imprese è il secondo. L'iniziativa del Comitato Piccola Industria è un esempio eccellente di come fare sistema. I complimenti vanno a tutti gli studenti che hanno partecipato. Un ringraziamento speciale va ai docenti e alle istituzioni che hanno reso possibile questo evento.