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Il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, esprime forte preoccupazione per il bilancio regionale, accusando la Giunta di disinteresse verso la città e minacciando la sospensione di servizi fondamentali a partire da luglio.

Sindaco critica bilancio regionale

Il primo cittadino di Potenza, Vincenzo Telesca, ha espresso forte disappunto. Il bilancio approvato dalla Regione Basilicata è stato definito un atto di «totale miopia politica». La critica è rivolta all'amministrazione regionale di centrodestra. La nota del sindaco evidenzia la mancanza di fondi per il capoluogo. Si tratta di risorse necessarie per i servizi essenziali erogati.

La città di Potenza sostiene quotidianamente il peso di molti servizi. Questi sono utilizzati da cittadini provenienti da tutta la regione. Nonostante questo ruolo centrale, la Regione sembra ignorare le necessità del capoluogo. L'atteggiamento di disinteresse da parte del governo regionale è stato registrato dall'insediamento dell'amministrazione di centrosinistra. Questo accadeva nell'estate del 2024.

Il sindaco Telesca ricorda un precedente. Il governo regionale era più vicino alla precedente amministrazione. Quest'ultima era guidata dalla Lega. All'epoca ci furono notevoli trasferimenti di fondi. Oggi, questo disinteresse si traduce in un fatto grave. Non ci sono previsioni di risorse. Queste sono indispensabili per garantire la normale vita amministrativa. Servono anche per la continuità dei servizi essenziali.

Servizi essenziali a rischio

La situazione potrebbe precipitare a breve. Il sindaco Telesca annuncia conseguenze dirette. Se non arriveranno risposte immediate, dal primo luglio prossimo la situazione diventerà critica. Non sarà più possibile attuare il programma di trasporto pubblico locale. Questo comporterà licenziamenti di personale da parte della società Miccolis. La minaccia riguarda anche altri settori cruciali per la cittadinanza.

A settembre, il rischio si estenderà ad altri servizi fondamentali. Saranno interessati il trasporto scolastico, la mensa scolastica e il servizio di assistenza all'autonomia. Questi servizi sono stati garantiti fino ad oggi. Ciò è avvenuto nonostante le difficoltà incontrate dall'amministrazione. La mancata previsione di fondi nel bilancio regionale è considerata un atto gravissimo. La Regione è chiamata alle proprie responsabilità.

Il primo cittadino potentino non intende accettare questa situazione. Non permetterà che Potenza venga penalizzata. Le ragioni dietro questa decisione sono definite «logiche politiche miopi». La difesa della città di Potenza viene equiparata alla difesa dell'intera Basilicata. L'appello è chiaro: la Regione deve riconoscere il ruolo centrale del capoluogo e stanziare le risorse necessarie.

Accuse di disinteresse politico

Il sindaco Telesca sottolinea come la città di Potenza svolga un ruolo di cerniera per l'intera regione. Migliaia di cittadini lucani si recano quotidianamente nel capoluogo. Lo fanno per accedere a uffici regionali, istituti scolastici, servizi sociali, infrastrutture e collegamenti. Nonostante questo contributo essenziale, la Regione continua a voltarsi dall'altra parte. Questo atteggiamento è percepito come un vero e proprio abbandono.

La critica si concentra sulla gestione dei fondi regionali. Il bilancio di previsione 2026-2028 approvato dal centrodestra è sotto accusa. La mancanza di allocazione di risorse specifiche per Potenza è vista come una scelta politica deliberata. Questa scelta penalizza direttamente i cittadini e la funzionalità della città. L'amministrazione regionale è invitata a riconsiderare le proprie priorità.

La continuità dei servizi essenziali è in bilico. Si tratta di un aspetto cruciale per la vita quotidiana dei residenti. Il sindaco Telesca si fa portavoce di questa preoccupazione. La sua denuncia mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e a esercitare pressione sull'ente regionale. La battaglia per Potenza è presentata come una battaglia per il futuro dell'intera Basilicata.

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