Cronaca

Potenza: serata per il Palazzetto Coni, tra ricordi e futuro

21 marzo 2026, 10:45 5 min di lettura
Potenza: serata per il Palazzetto Coni, tra ricordi e futuro Immagine generata con AI Potenza
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Una serata speciale a Potenza celebra la memoria del Palazzetto Coni, storico impianto sportivo demolito. L'evento, intitolato 'Operazione nostalgia', presenterà un libro con le storie di chi ha vissuto quel luogo, sottolineando il suo valore comunitario.

Potenza ricorda il Palazzetto Coni: un tuffo nel passato

La città di Potenza si prepara a rivivere momenti significativi legati al suo passato sportivo. È stata organizzata una serata speciale, definita un'autentica 'operazione nostalgia'. L'evento si concentrerà sul Palazzetto Coni, un tempo cuore pulsante dell'attività sportiva e sociale in Parco Montereale. Questo storico impianto è stato recentemente demolito. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto nella memoria collettiva della comunità potentina.

La serata non sarà un semplice esercizio di rimpianto. Sarà piuttosto un'occasione per celebrare la memoria di un luogo che ha segnato generazioni. Si metterà in luce il suo ruolo ben oltre la mera funzione sportiva. L'iniziativa mira a raccogliere e preservare le esperienze vissute tra quelle mura. L'obiettivo è trasformare i ricordi in un patrimonio duraturo per la città.

L'evento si svolgerà il prossimo 24 marzo. L'appuntamento è fissato per le ore 18:00. La cornice scelta per questa celebrazione è il Museo provinciale di Potenza. La sede si trova in via Lazio-via Ciccotti. La scelta del museo sottolinea l'importanza culturale attribuita a questo luogo e alle storie che custodisce.

Presentazione del libro: "Le storie di chi c'è passato"

Il fulcro della serata sarà la presentazione del libro intitolato «Il Palazzetto Coni - Le storie di chi c'è passato». Quest'opera raccoglie testimonianze preziose. Sono aneddoti, episodi sportivi e racconti umani che legano le persone a quel luogo. L'idea originale è nata da Dino De Angelis e Gianfranco Pace. La loro iniziativa ha dato vita a un progetto ambizioso.

La raccolta e l'organizzazione dei testi sono state curate dallo stesso Dino De Angelis. Questo lavoro ha richiesto dedizione e sensibilità. Ha permesso di dare forma a un mosaico di esperienze individuali. Ogni racconto contribuisce a ricostruire l'anima del Palazzetto. La prefazione del libro è stata affidata al noto giornalista Rai Maurizio Fanelli. La sua introduzione aggiunge prestigio all'opera.

La realizzazione grafica e l'impaginazione sono state curate dallo Studio "Linearte". Il responsabile del progetto grafico è Rosario Cammarota. La loro professionalità ha garantito una presentazione curata e accattivante del volume. Il libro, dunque, non è solo un insieme di testi, ma un prodotto artistico e culturale.

L'entusiasmo con cui è stata accolta la proposta di contribuire con un ricordo è stato notevole. Questo afflusso di partecipazione dimostra quanto il Palazzetto fosse importante. Era molto più di un semplice spazio per praticare sport. Rappresentava un punto di aggregazione fondamentale per la comunità di Potenza.

Il Palazzetto Coni: un simbolo di comunità e identità

La demolizione del Palazzetto Coni ha segnato la fine di un'era. Le immagini delle ruspe al lavoro hanno suscitato commozione. Hanno evidenziato la perdita di un impianto che per decenni ha accolto migliaia di cittadini. Questo evento ha stimolato una riflessione profonda sul valore dei luoghi nella vita di una città.

Il libro «Le storie di chi c'era» diventa così un monito. Si rivolge alle amministrazioni presenti e future. Sottolinea come anche un "semplice" contenitore di attività sportive possa diventare un pilastro. Può essere un punto di riferimento per una vasta gamma di attività umane. L'importanza di tali strutture è particolarmente sentita in una città di provincia come Potenza.

La spontaneità con cui molti hanno offerto i loro racconti è significativa. Questi contributi sono intrisi di anima ed emozioni. Sono dedicati a un luogo, ma soprattutto a un periodo irripetibile della storia cittadina. La serata dedicata al Palazzetto Coni trascende la semplice nostalgia. Diventa un'analisi di un fenomeno sociale.

Non si tratta di un'analisi sociologica o filosofica. I protagonisti sono persone comuni. Le loro vite si sono intrecciate profondamente con il Palazzetto. Hanno condiviso spazi e momenti con altre persone che frequentavano l'impianto. Queste esperienze hanno generato un forte senso di appartenenza.

Attraverso la riscoperta di sé e la creazione di nuove conoscenze, sono nate consapevolezze e speranze. Questi legami umani e questi sentimenti non possono essere cancellati. Non da una ruspa, né da cambiamenti che sembrano indifferenti al valore dell'umanità e al rispetto che animavano quella comunità.

Un evento patrocinato dal Coni Basilicata

La serata in ricordo del Palazzetto Coni gode del patrocinio del Comitato regionale della Basilicata del Coni. Questo sostegno istituzionale sottolinea l'importanza dell'evento. Riconosce il valore storico e sociale dell'impianto sportivo per il territorio.

La conduzione della serata è affidata al giornalista dell'ANSA Francesco Loscalzo. La sua esperienza nella narrazione di eventi e storie locali garantirà un'atmosfera coinvolgente. Le musiche dal vivo saranno eseguite da Dario Lorusso. La sua performance arricchirà l'evento con note evocative.

La presentazione del libro, quindi, non sarà solo un momento di lettura. Sarà un'esperienza multisensoriale. Un'occasione per rivivere emozioni e per comprendere meglio l'impatto di un luogo sulla vita di una comunità. La serata promette di essere un appuntamento imperdibile per tutti i cittadini di Potenza.

L'evento è un esempio di come la memoria collettiva possa essere valorizzata. La preservazione delle storie e delle esperienze umane è fondamentale. Soprattutto quando si tratta di luoghi che hanno rappresentato un punto di riferimento. Il Palazzetto Coni di Potenza ne è un chiaro esempio. La sua eredità vive ora nelle pagine di questo libro e nei ricordi di chi lo ha vissuto.

La serata si configura come un tributo a un passato che continua a influenzare il presente. Offre spunti di riflessione sul futuro degli spazi urbani. E sull'importanza di preservare la memoria storica e culturale delle città. L'appuntamento del 24 marzo al Museo provinciale è un invito a partecipare a questa importante celebrazione.

La comunità di Potenza è invitata a unirsi per questo momento di condivisione. Per riscoprire insieme le storie che hanno reso il Palazzetto Coni un luogo speciale. E per riflettere sul valore dei luoghi che costruiscono l'identità di una città. La partecipazione di molti è auspicata per rendere omaggio a questo pezzo di storia potentina.

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