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Sei anni fa la Basilicata perdeva il suo campione di atletica Donato Sabia, a causa del Covid-19. L'Italia intera lo ricorda per le sue imprese sportive e il suo legame con Potenza.

Donato Sabia: un campione nella memoria

L'8 aprile di sei anni fa segnava una perdita profonda per la Basilicata. L'atleta Donato Sabia, originario di Potenza, ci lasciava prematuramente a causa del Coronavirus. La sua figura era molto conosciuta e amata nella città.

Sabia era un ex mezzofondista e velocista di grande talento. La sua carriera sportiva lo ha visto protagonista in importanti competizioni internazionali. È stato due volte finalista olimpico negli 800 metri piani.

Ha partecipato alle Olimpiadi di Los Angeles e Seul. Ha inoltre conquistato la vittoria agli Europei indoor di Goteborg. Queste vittorie testimoniano il suo valore atletico.

Le imprese sportive di Donato Sabia

Con un tempo di 1'43"88, Donato Sabia deteneva la terza migliore prestazione italiana di sempre negli 800 metri. Era superato solo da Marcello Fiasconaro e Andrea Longo. La sua quarta prestazione in questa specialità lo collocava comunque tra i migliori.

Nonostante fosse principalmente un ottocentista, Sabia eccelleva anche nei 400 metri. Vantava l'undicesima prestazione italiana di sempre in questa disciplina. Il suo tempo era di 45"73.

Un record memorabile fu quello dei 500 metri piani. A Busto Arsizio, il 26 maggio 1984, stabilì il primato mondiale con 1'00"08. Questo record rimase imbattuto per quasi 29 anni.

Il ricordo di Potenza e della Basilicata

Il giorno del suo addio, Potenza si è stretta attorno alla sua memoria. Una staffetta della Polizia di Stato e della Polizia locale ha accompagnato le sue ceneri al cimitero. Il corteo ha sostato vicino alla sua abitazione.

L'intera città si sentiva idealmente vicina a lui in quel momento di dolore. La comunità ha voluto tributare un ultimo omaggio al suo campione.

Come segno di perenne ricordo, il capoluogo lucano ha intitolato a Donato Sabia il Campo Scuola di Macchia Romana. Questo luogo è ora dedicato alla sua eredità sportiva.

Un campione che non sarà dimenticato

Oggi, a sei anni dalla sua scomparsa, non solo la Basilicata ma l'intera Italia celebra la figura di Donato Sabia. La sua memoria sportiva vive ancora intensamente.

La perdita di un atleta così talentuoso e amato è ancora difficile da accettare per molti. Il suo contributo allo sport italiano è inestimabile.

Ci stringiamo nuovamente al dolore della famiglia di Donato Sabia. Il suo ricordo continua a ispirare generazioni di atleti.