Potenza accoglie la terza edizione degli Stati Generali della Space Economy il 14 e 15 giugno. L'evento, dedicato a Rocco Petrone, mira a valorizzare i distretti aerospaziali italiani e produrrà documenti strategici per una plenaria a Milano.
Potenza cuore dell'aerospazio italiano
La città di Potenza sarà la sede della terza edizione degli Stati Generali della Space Economy. L'evento si svolgerà nei giorni 14 e 15 giugno. Questa edizione è dedicata alla memoria di Rocco Petrone. L'ingegnere, di origini lucane, fu un protagonista della missione Apollo 11. Nel 2026 si celebra il centenario della sua nascita.
La scelta di Potenza non è casuale. Segna un allontanamento dai tradizionali grandi palcoscenici. L'obiettivo è valorizzare direttamente i territori. Si punta a mettere in luce i distretti aerospaziali di eccellenza. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. Egli è anche vicepresidente di Nereus, la rete delle Regioni Europee utilizzatrici di tecnologie spaziali.
Un programma strategico per il futuro spaziale
Il programma dell'evento è stato curato dal Distretto Aerospaziale della Basilicata. Aziende, università, istituzioni e investitori saranno i protagonisti. Si tratta del primo di una serie di confronti strategici. Questi incontri toccheranno 18 grandi temi nazionali. L'intelligenza artificiale sarà discussa a Milano. Le tecnologie lunari avranno il loro spazio a Torino. La diplomazia spaziale si terrà a Roma.
I tavoli di lavoro che si terranno a Potenza avranno un ruolo cruciale. Produreanno documenti strategici. Questi elaborati confluiranno nella sessione plenaria finale. Quest'ultima si terrà a Milano nel mese di novembre. L'iniziativa mira a creare una visione condivisa per il futuro del settore spaziale.
La Basilicata protagonista della Space Economy
«Ospitare l'apertura di questo percorso nazionale è una conferma importante», ha affermato Vito Bardi. «È la dimostrazione del ruolo di primo piano che la Basilicata si è conquistata nella Space Economy italiana ed europea». Il presidente Bardi ha sempre sostenuto l'importanza di valorizzare le competenze regionali. Crede fermamente che il futuro dello spazio si costruisca partendo dalle eccellenze locali. La presenza degli Stati Generali a Potenza rappresenta un riconoscimento concreto. Riconosce il valore scientifico, industriale e tecnologico del territorio lucano. La regione è capace di dialogare direttamente con i grandi player internazionali del settore aerospaziale.
Focus su innovazione e collaborazioni
L'evento di Potenza sarà un'occasione unica. Permetterà di discutere delle sfide future. Si parlerà di innovazione tecnologica. Verranno esplorate nuove opportunità di investimento. La collaborazione tra pubblico e privato sarà al centro del dibattito. L'obiettivo è rafforzare la filiera aerospaziale italiana. Si vuole promuovere la competitività del sistema Paese a livello globale. La presenza di attori internazionali è fondamentale. Permetterà di creare sinergie e partnership strategiche. La Basilicata si posiziona come un hub strategico per l'aerospazio. La sua capacità di attrarre investimenti e talenti è in crescita. L'evento mira a consolidare questa tendenza.
Il lascito di Rocco Petrone
La dedica a Rocco Petrone aggiunge un valore storico e simbolico all'evento. La sua figura rappresenta un esempio di eccellenza. La sua guida nella missione Apollo 11 è un traguardo storico. Celebrare il centenario della sua nascita in Basilicata è un omaggio sentito. Sottolinea il legame tra il territorio e l'innovazione spaziale. La sua eredità ispira le nuove generazioni. Incoraggia a perseguire traguardi ambiziosi nel campo dell'aerospazio. L'evento di Potenza vuole essere un ponte tra il passato glorioso e il futuro promettente del settore.