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A Potenza si è conclusa la sesta edizione de "La Pasqua dei Bambini". L'evento ha riunito circa 40 bambini e 20 adulti per creare cestini pasquali e scambiarsi riflessioni sulla solidarietà e la comunità.

Un cantiere di speranza e umanità

L'associazione Dalla Basilicata all'Italia – Non lasciamo indietro nessuno ha organizzato a Potenza la sesta edizione de "La Pasqua dei Bambini". L'iniziativa si è svolta nella sede di Rione Murate. L'evento ha visto la partecipazione di circa quaranta bambini e venti adulti. Sono state due giornate intense. Hanno trasformato il progetto in un vero cantiere di speranza. L'obiettivo era promuovere l'umanità.

L'associazione sottolinea l'importanza dell'inclusione. Non si tratta solo di accogliere la disabilità. Si tratta di abbattere ogni barriera. L'intento è ritrovarsi uniti come un'unica comunità. Questo messaggio è stato ribadito dalla presidente dell'associazione, Rita Marsico. Lei ha dichiarato: «Insieme abbiamo scritto pensieri, condiviso riflessioni profonde e costruito cestini».

Solidarietà e comunità: i messaggi chiave

I cestini creati contengono, oltre agli ovetti di cioccolato, un seme prezioso. Questo seme rappresenta la solidarietà. La presidente Rita Marsico ha spiegato: «Per noi includere non significa solo accogliere la disabilità o il disagio, ma diventare una cosa sola: comunità».

La pace, secondo l'associazione, nasce dalla condivisione. Nasce dal rispetto reciproco. Nasce dalla consapevolezza di essere tutti tasselli fondamentali dello stesso mosaico. Questo concetto è stato al centro delle attività. Ha guidato le interazioni tra i partecipanti.

La presenza del Garante Infanzia

L'edizione di quest'anno ha visto un ospite speciale. Era presente l'ex Garante regionale dell'Infanzia e dell'Adolescenza, Vincenzo Giuliano. Ha scelto di vivere l'intera esperienza con i bambini e i volontari. Ha ascoltato le loro voci. Ha partecipato attivamente alla creazione dei cestini. Ha condiviso la sua preziosa esperienza umana e professionale.

La sua partecipazione ha rafforzato il messaggio centrale dell'evento per l'anno 2026. I bambini non sono solo il futuro. Sono il presente su cui costruire un domani di pace. Questo concetto è in linea con il significato della Pasqua. La Pasqua ricorda che la rinascita è possibile solo se vissuta collettivamente. L'iniziativa è un esempio di amore. È un esempio di comunità e solidarietà.

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