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A Potenza, durante la commemorazione del 25 aprile, il prefetto Campanaro ha sottolineato l'importanza di trasmettere ai giovani i principi della Resistenza e della Liberazione, evidenziando il loro ruolo nel preservare libertà e democrazia.

Celebrazione del 25 aprile a Potenza

La città di Potenza ha ricordato il 25 aprile con una cerimonia solenne. L'evento si è svolto presso il Monumento ai Caduti, situato nel Parco Montereale. Le autorità civili e militari si sono riunite per onorare la memoria.

Il prefetto Michele Campanaro ha pronunciato un discorso significativo. Ha enfatizzato il passaggio di testimone ai più giovani. «Consegniamo con fiducia ai nostri giovani i valori della Resistenza e della Liberazione», ha dichiarato.

«Essi ci restituiranno fiducia», ha proseguito il prefetto. «Forti nel custodire i tesori della libertà come responsabilità collettiva». Ha poi aggiunto l'importanza della democrazia come partecipazione attiva. La pace è stata definita un bene irrinunciabile.

Giovani lucani esempi di impegno civico

Il prefetto Campanaro ha poi rivolto lo sguardo ai giovani della Basilicata. Li ha definiti un esempio per la società odierna. Molti di loro sono attivamente impegnati nel sociale e nel volontariato. Sono figure a cui guardare con speranza.

Ha citato specifici esempi di giovani meritevoli. Tra questi, Serena Zullo, una ragazza di Lauria di diciassette anni. Menzionate anche le alunne della classe V A della scuola primaria 'Anna Grippo' di Potenza. Riceveranno un riconoscimento dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

A queste giovani eccellenze verrà consegnato l'attestato d'onore di Alfiere della Repubblica. Riceveranno anche la targa del Presidente della Repubblica. Questo gesto testimonia i valori assoluti di solidarietà e altruismo. Valori che i giovani lucani dimostrano di possedere anche in tempi difficili.

La Regione celebra la libertà e la dignità

Per la Giunta regionale, era presente l'assessore alla Salute e al Pnrr, Cosimo Latronico. Egli ha sottolineato il significato profondo della celebrazione. «Celebrare il 25 aprile a Potenza, tra i nostri giovani e le autorità, significa onorare una delle pagine più nobili della nostra storia», ha affermato.

La giornata rappresenta un richiamo vivo alla libertà e alla dignità umana. Questi sono valori che oggi necessitano di protezione. La consapevolezza di questa necessità è rinnovata. La cerimonia rafforza questo sentimento collettivo.

L'assessore Latronico ha ricordato un passaggio storico di Alcide De Gasperi. Le sue parole risuonano ancora oggi con forza straordinaria. Riferendosi all'indomani della Liberazione, De Gasperi disse: «Siamo usciti da un tunnel oscuro».

«Ora la luce della libertà ci impone responsabilità che non conoscevamo», ha continuato Latronico citando De Gasperi. «Non chiedetevi solo cosa lo Stato può fare per voi, ma cosa voi potete fare per questa Italia che risorge».

Domande e Risposte

Chi ha parlato alla cerimonia del 25 aprile a Potenza?
Il prefetto di Potenza, Michele Campanaro, e l'assessore regionale Cosimo Latronico hanno preso la parola durante la celebrazione del 25 aprile a Potenza.

Quali valori sono stati sottolineati durante la celebrazione?
Sono stati enfatizzati i valori della Resistenza, della Liberazione, della libertà, della democrazia, della pace, della solidarietà e dell'altruismo.