A Potenza, la commemorazione del 25 aprile ha sottolineato l'importanza di trasmettere ai giovani i principi di libertà e democrazia. Il prefetto Campanaro ha evidenziato l'impegno giovanile in attività sociali e di volontariato, citando esempi virtuosi.
Celebrazione del 25 aprile a Potenza
La città di Potenza ha commemorato il 25 aprile. La cerimonia si è svolta presso il Monumento ai Caduti, situato a Parco Montereale. L'evento ha visto la partecipazione di autorità civili e militari.
Il prefetto Michele Campanaro ha pronunciato un discorso significativo. Ha posto l'accento sulla trasmissione dei valori della Resistenza e della Liberazione alle nuove generazioni. Ha espresso fiducia nei giovani, considerandoli custodi della libertà. La libertà è vista come una responsabilità collettiva. La democrazia è intesa come partecipazione attiva. La pace è un bene irrinunciabile.
Giovani lucani, esempi di impegno
Campanaro ha paragonato i giovani di oggi a quelli del 1945. Ha sottolineato la presenza di molti giovani in Basilicata. Questi giovani si distinguono per il loro impegno nel sociale e nel volontariato. Sono visti come modelli da seguire.
Il prefetto ha citato due esempi concreti. La diciassettenne Serena Zullo, proveniente da Lauria. Le giovanissime alunne della classe V A della scuola primaria 'Anna Grippo' di Potenza. Queste giovani riceveranno presto un riconoscimento. Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, consegnerà loro un attestato d'onore. Saranno insignite del titolo di Alfiere della Repubblica. Riceveranno anche una targa presidenziale.
Questo riconoscimento testimonia i valori assoluti di solidarietà e altruismo. Il prefetto ha evidenziato come i giovani lucani sappiano portare questi valori nel sociale. Si prodigano per aiutare le persone più fragili e bisognose. Questo avviene anche nei tempi attuali.
Il messaggio dell'assessore Latronico
Per la Giunta regionale, era presente l'assessore Cosimo Latronico. Egli detiene le deleghe alla Salute e al Pnrr. Latronico ha evidenziato il significato della celebrazione. Commemorare il 25 aprile a Potenza, tra i giovani e le autorità, significa onorare la storia. Si tratta di una delle pagine più nobili del passato italiano.
L'evento rappresenta un richiamo vivo alla libertà. Sottolinea l'importanza della dignità umana. Questi valori necessitano di protezione. La consapevolezza attuale è rinnovata. La giornata è densa di significato.
Latronico ha ricordato un passaggio storico. Ha citato Alcide De Gasperi. All'indomani della Liberazione, De Gasperi tenne un discorso. Segnò l'inizio di una nuova era. Le sue parole risuonano ancora oggi con forza. «Siamo usciti da un tunnel oscuro», disse. «Ora la luce della libertà ci impone responsabilità che non conoscevamo.»
Ha poi aggiunto una citazione diretta di De Gasperi. «Non chiedetevi solo cosa lo Stato può fare per voi, ma cosa voi potete fare per questa Italia che risorge.» Questo messaggio sottolinea la responsabilità individuale nel contribuire alla rinascita del paese.
Domande frequenti
Perché la celebrazione del 25 aprile è importante per i giovani?
La celebrazione del 25 aprile è fondamentale per i giovani perché trasmette i valori fondanti della Repubblica Italiana: libertà, democrazia, pace e solidarietà. Comprendere il significato della Resistenza e della Liberazione aiuta le nuove generazioni a valorizzare i diritti acquisiti e a sentirsi responsabili della loro salvaguardia.
Chi sono gli Alfieri della Repubblica?
Gli Alfieri della Repubblica sono giovani che si sono distinti per atti di coraggio, altruismo, impegno sociale o per aver raggiunto risultati di eccellenza nello studio o nello sport. Il riconoscimento, conferito dal Presidente della Repubblica, mira a valorizzare le qualità positive dei giovani italiani e a promuovere esempi virtuosi per la società.