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Potenza investe oltre 2,5 milioni di euro del PNRR per potenziare la digitalizzazione dei servizi comunali. L'obiettivo è migliorare l'efficienza, la trasparenza e l'accessibilità per cittadini e imprese.

Potenza punta alla trasformazione digitale

Il Comune di Potenza ha confermato il suo impegno verso la trasformazione digitale. Questo percorso è sostenuto dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L'investimento totale ammonta a 2.541.110 euro. L'assessora alla Digitalizzazione, Loredana Costanza, ha fornito un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei progetti. La digitalizzazione è vista come una leva strategica fondamentale. Non si tratta solo di un processo tecnologico. Mira a migliorare la qualità dei servizi offerti. Inoltre, semplifica il rapporto tra l'amministrazione e i cittadini. L'obiettivo è rendere l'ente più efficiente, trasparente e sicuro per tutti.

Migrazione al cloud e miglioramento dell'esperienza utente

Uno degli interventi più significativi riguarda la migrazione al cloud dei principali servizi comunali. Tra questi figurano l'anagrafe, lo stato civile e il protocollo. Anche la contabilità e i sistemi di sicurezza urbana sono stati inclusi. Questo passaggio garantisce maggiore affidabilità e continuità operativa. La protezione dei dati è un aspetto cruciale. L'intervento incide trasversalmente su tutti i settori dell'ente comunale. Il rifacimento completo dei servizi digitali segue gli standard nazionali di Designers Italia. Questo ha migliorato sostanzialmente l'esperienza utente. I cittadini possono ora accedere a informazioni e servizi in modo più semplice. L'accesso è uniforme e accessibile. Il tutto avviene nel pieno rispetto delle normative europee e nazionali vigenti.

L'introduzione delle notifiche digitali è un altro passo importante. L'integrazione con la piattaforma PagoPA e l'App Io rappresenta un cambio di paradigma. La gestione dei procedimenti amministrativi è stata rivoluzionata. Le comunicazioni ufficiali, i pagamenti e le interazioni con l'ente avvengono ora in modalità digitale. Questo riduce significativamente tempi, costi e complessità per tutti gli attori coinvolti.

Interoperabilità e dematerializzazione documentale

Grazie all'adesione alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), il Comune di Potenza può ora dialogare in modo sicuro ed efficiente con le altre amministrazioni pubbliche. Questa interoperabilità porta a una significativa riduzione della burocrazia. Permette inoltre una maggiore rapidità nell'erogazione dei servizi. I benefici ricadono direttamente su cittadini e imprese. La digitalizzazione degli atti di stato civile è un altro traguardo. L'integrazione con l'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) segna un passo decisivo. Questo porta verso la completa dematerializzazione documentale. La gestione interna viene semplificata. L'erogazione di certificati e servizi anagrafici migliora notevolmente.

Cybersecurity e avanzamento dei progetti

Un particolare rilievo assume il progetto di cybersecurity. Questo intervento, del valore di oltre 1,4 milioni di euro, mira al rafforzamento delle difese informatiche dell'ente. L'intervento coinvolge infrastrutture, processi e competenze. L'obiettivo è garantire una maggiore resilienza rispetto alle minacce digitali. Assicura una protezione avanzata dei dati pubblici. Attualmente, il livello di avanzamento complessivo dei progetti finanziati ha raggiunto il 99,3%. Questo risultato dimostra la capacità del Comune di Potenza. L'ente ha saputo programmare, attuare e portare a compimento interventi complessi nei tempi previsti. La sfida futura, secondo l'assessora Costanza, è consolidare questi risultati. Sarà fondamentale promuovere una cultura digitale diffusa all'interno dell'amministrazione. L'investimento in innovazione continuerà per offrire servizi sempre più semplici, sicuri e vicini ai cittadini. L'ambizione è rendere Potenza una vera smart city.

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