La sede storica del Comitato Italiano Paralimpico a Potenza rischia la chiusura. Un appello urgente chiede di sospendere il recesso anticipato dal contratto di concessione per salvaguardare un presidio fondamentale per l'inclusione e lo sport.
Preoccupazione per la sede storica del Cip
Si manifesta forte preoccupazione per la comunicazione di recesso anticipato. Riguarda la concessione della sede del Comitato Italiano Paralimpico (Cip). La sede si trova in via Verona a Potenza. Questa decisione potrebbe indebolire un punto di riferimento. È un presidio fondamentale per l'inclusione e la dignità. Lo sport paralimpico sta mostrando grande eccellenza nazionale.
Lo ha dichiarato il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Mario Polese. Ha sottolineato l'importanza di questi atleti. Hanno portato orgoglio all'Italia con i loro successi. I Giochi di Milano Cortina 2026 sono stati un esempio. Questi campioni sono ambasciatori di resilienza. La loro forza onora il tricolore nelle competizioni.
Necessità di stabilità per lo sport paralimpico
Per continuare a ottenere questi risultati, le istituzioni devono fornire basi solide. Devono garantire stabilità a chi coordina il lavoro sociale e sportivo. La sede di via Verona non è solo un ufficio. È il cuore pulsante di una comunità. Rappresenta anni di impegno civile. È il risultato di battaglie per dare una casa al mondo paralimpico.
Smantellare questa realtà con soli trenta giorni di preavviso è grave. Ignora la storia di riscatto. Non considera le necessità operative dell'ente. Questo ente offre servizi e speranza a centinaia di cittadini lucani. Il valore sociale e l'impatto umano del Cip devono avere la priorità. Devono prevalere su logiche di riorganizzazione amministrativa.
Appello al Comune di Potenza e al Sindaco Telesca
Si chiede all'amministrazione comunale di Potenza. Si chiede al sindaco Telesca di sospendere il provvedimento. È necessario aprire un tavolo di confronto. Si confida nella possibilità di trovare soluzioni logistiche alternative. Queste soluzioni permetterebbero al Comune di riorganizzarsi. Non si dovrebbe privare lo sport paralimpico della sua sede storica. Garantire la continuità operativa del Cip è fondamentale. Significa rispettare l'impegno degli atleti. Essi portano in alto il nome della terra lucana e dell'Italia. Non si può permettere che restino senza una casa. L'auspicio è un ripensamento. Si spera di mettere al centro sensibilità e buonsenso.
Il ruolo delle istituzioni per lo sport
Il ruolo delle istituzioni è cruciale. Devono supportare attivamente lo sport paralimpico. Questo settore dimostra grande valore sociale. Offre opportunità di crescita e inclusione. La sede di via Verona è un simbolo di questo impegno. La sua possibile chiusura rappresenta un passo indietro. Sarebbe un segnale negativo per l'intero territorio.
Le istituzioni locali hanno la responsabilità di tutelare queste realtà. Devono promuovere politiche di sostegno. Lo sport paralimpico necessita di spazi adeguati. Ha bisogno di continuità operativa per svolgere al meglio la sua missione. L'appello del consigliere Polese è un invito alla riflessione. Invita a considerare l'impatto umano e sociale prima delle decisioni amministrative.
Si attende una risposta concreta. Le speranze sono rivolte a un dialogo costruttivo. L'obiettivo è trovare una soluzione che salvaguardi la sede storica. Si vuole garantire un futuro solido allo sport paralimpico a Potenza. La comunità sportiva e civile attende con fiducia.