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Il Movimento Cinque Stelle in Basilicata propone un nuovo piano sanitario focalizzato sul ritorno dei cittadini alle cure regionali. Si chiede maggiore trasparenza sugli stanziamenti per la sanità privata accreditata.

Nuovo piano sanitario regionale in Basilicata

Il Movimento Cinque Stelle in Basilicata pone l'accento sul futuro della sanità regionale. Le consigliere Alessia Araneo e Viviana Verri hanno espresso le loro aspettative riguardo al nuovo Piano regionale della salute per il periodo 2026-2030. L'obiettivo primario, secondo le esponenti pentastellate, è garantire che i cittadini lucani possano ricevere le cure necessarie all'interno della propria regione.

Questo piano dovrà essere valutato attentamente per la sua capacità di ridurre in modo tangibile i tempi di attesa per le prestazioni sanitarie. Inoltre, le consigliere auspicano che venga restituita alle famiglie la serenità di sapere che il diritto fondamentale alla salute non sia condizionato dalle proprie disponibilità economiche.

Liste d'attesa: un problema da affrontare

Le consigliere Araneo e Verri hanno citato un dato preoccupante emerso da un'indagine condotta dall'Istituto Piepoli per la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici. Quasi il 60% dei cittadini lucani dichiara di aver rimandato o addirittura rinunciato a visite mediche e controlli. La causa principale di questo rinvio è rappresentata dalle lunghe liste d'attesa.

Questo dato, secondo le consigliere, dovrebbe destare seria preoccupazione in chiunque ricopra responsabilità di governo. La difficoltà di accesso alle cure rappresenta un ostacolo significativo per il benessere della popolazione. È fondamentale intervenire per garantire un servizio sanitario efficiente e accessibile a tutti.

Stanziamenti per la sanità privata: richieste di chiarezza

Le consigliere regionali del Movimento Cinque Stelle hanno rivolto una richiesta specifica alla Giunta regionale. Desiderano ottenere informazioni dettagliate sugli obiettivi quantitativi della delibera numero 424, datata 8 luglio. Questa delibera prevede lo stanziamento di nuove risorse economiche per l'acquisto di prestazioni sanitarie da strutture private accreditate.

Nello specifico, sono stati destinati circa 820 mila euro all'Azienda sanitaria di Potenza e 350 mila euro a quella di Matera. Questi fondi sono destinati all'acquisto di prestazioni da strutture convenzionate. Ulteriori 500 mila euro sono stati complessivamente stanziati per strutture accreditate non convenzionate. Questi ultimi sono riservati a 13 prestazioni diagnostiche particolarmente soggette a lunghi tempi di attesa.

Le consigliere chiedono trasparenza su come questi fondi verranno impiegati e quali risultati concreti ci si attende in termini di riduzione delle liste d'attesa. La collaborazione tra pubblico e privato accreditato deve portare benefici tangibili ai cittadini. La priorità resta quella di migliorare l'accesso alle cure per tutti i lucani.

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