Consiglieri regionali chiedono di sospendere e rivedere il bando per le assunzioni nella Pubblica Amministrazione in Basilicata. Si teme l'esclusione di giovani laureati magistrali.
Appello per revisione bando assunzioni
L'ingresso dei giovani nella Pubblica Amministrazione è un obiettivo condiviso. Tuttavia, il bando regionale della Basilicata potrebbe paradossalmente escludere studenti meritevoli. Questi giovani hanno completato la laurea triennale nei tempi previsti. Stanno proseguendo con profitto gli studi magistrali.
Questa preoccupazione è espressa dai consiglieri regionali Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello. Essi appartengono al gruppo Basilicata Casa Comune. Hanno presentato un'interrogazione urgente alla Giunta regionale. Chiedono chiarimenti sui requisiti di partecipazione. Sollecitano la sospensione della procedura, la cui scadenza è fissata per il 24 luglio.
La richiesta di sospensione è condizionata alla possibilità di estendere la partecipazione. L'estensione dovrebbe includere gli studenti under 24. Questi devono essere iscritti ai corsi di laurea magistrale. La norma mira a valorizzare il merito e il ricambio generazionale. L'attuale interpretazione sembra penalizzare chi ha già conseguito la laurea triennale nei tempi stabiliti.
Critiche all'interpretazione del bando
Il legislatore ha inteso premiare il merito. Si è cercato di favorire il ricambio generazionale nella Pubblica Amministrazione. È difficile comprendere l'esclusione di uno studente di 23 anni. Questo studente ha già conseguito la laurea triennale nei tempi. Viene invece ammesso un suo coetaneo. Quest'ultimo è ancora iscritto al terzo anno della triennale.
Tale interpretazione restrittiva della norma appare in contrasto con quanto adottato da altre istituzioni. Un esempio è il Politecnico di Milano. Questo approccio impone un immediato chiarimento da parte della Regione. La norma dovrebbe essere applicata in modo equo e coerente. Non si dovrebbero creare disparità tra studenti con percorsi formativi simili.
La valorizzazione del merito deve tradursi in opportunità concrete. L'esclusione di giovani qualificati va contro questo principio. La Regione dovrebbe garantire un accesso equo alle opportunità di impiego pubblico. La trasparenza nei requisiti è fondamentale per la fiducia dei cittadini.
Richiesta di strumenti aggiuntivi per l'assunzione
I consiglieri Chiorazzo e Vizziello sollevano un ulteriore punto critico. La Regione ha attivato solo contratti di formazione e lavoro. Questi sono destinati agli studenti universitari. Non sono stati previsti contratti di apprendistato. Questi ultimi sono pensati per i giovani laureati.
I contratti di apprendistato sono espressamente previsti dall'art. 3-ter del D.L. n. 44/2023. La loro assenza limita le opportunità per i neolaureati. Se non sono previsti bandi specifici per i giovani laureati, la procedura attuale dovrebbe essere sospesa. Si dovrebbero riprogrammare le assunzioni. L'obiettivo è utilizzare entrambi gli strumenti messi a disposizione dalla legge.
Sarebbe incomprensibile utilizzare solo una delle due opportunità. Questo lascerebbe fuori un'intera platea di giovani qualificati. La stessa norma intendeva valorizzare questi giovani. L'utilizzo di entrambi gli strumenti garantirebbe un approccio più completo. Si offrirebbero maggiori possibilità di ingresso nel mondo del lavoro pubblico.
Domande e Risposte
Perché il bando di assunzione della Regione Basilicata è controverso?
Il bando è controverso perché, secondo i consiglieri regionali Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, rischia di escludere studenti che hanno concluso la laurea triennale nei tempi e stanno proseguendo con la magistrale, privilegiando chi è ancora iscritto alla triennale. Si chiede un chiarimento sui requisiti e una possibile estensione della partecipazione agli studenti magistrali under 24.
Quali sono le richieste specifiche dei consiglieri di Basilicata Casa Comune?
I consiglieri chiedono alla Giunta regionale di chiarire i requisiti di partecipazione al bando. Sollecitano la sospensione della procedura, in scadenza il 24 luglio, qualora non sia possibile estendere la partecipazione agli studenti magistrali under 24. Inoltre, chiedono di attivare anche i contratti di apprendistato per giovani laureati, oltre ai contratti di formazione e lavoro già previsti.