La Fp Cgil di Potenza denuncia la persistente incertezza per circa cento lavoratori socialmente utili in Basilicata. Nonostante le ripetute richieste, mancano risposte concrete per la loro stabilizzazione o uscita dal bacino.
Situazione LSU in Basilicata ancora irrisolta
A distanza di tre anni dagli ultimi bandi, la problematica dei lavoratori socialmente utili (LSU) in Basilicata rimane aperta. La Fp Cgil ha sollevato la questione più volte negli anni. Tuttavia, non sono pervenute risposte concrete. Attualmente, circa un centinaio di lavoratori attende una soluzione. Aspettano la stabilizzazione o un'uscita dal bacino di impiego.
Questi lavoratori svolgono servizi essenziali per i comuni lucani. Spesso si occupano di mansioni tipiche dei dipendenti pubblici. Ricevono in cambio un compenso esiguo, poche centinaia di euro. Questa condizione è diventata insostenibile per molti.
Precarietà e carenza di personale negli enti locali
I lavoratori cercano risposte concrete alla loro situazione. Le procedure di stabilizzazione sono ferme. Mancano inoltre nuovi bandi regionali. Questa situazione crea una contraddizione che persiste da anni. Lascia i lavoratori in uno stato di precarietà continua. Ciò avviene in un contesto di difficoltà per molti enti locali. Questi soffrono la carenza di personale. L'aiuto fornito dagli LSU è fondamentale.
La Fp Cgil ha richiesto più volte un incontro urgente. L'obiettivo è coinvolgere l'Assessorato alle Attività Produttive. Si vuole attuare ogni iniziativa possibile. Lo scopo è svuotare il bacino LSU. Questo può avvenire tramite stabilizzazione o accompagnamento alla pensione.
Appello all'assessore Cupparo per azioni concrete
Si chiede all'assessore Cupparo di intervenire attivamente. È necessario programmare azioni mirate. Queste dovrebbero portare allo svuotamento della platea LSU. La stabilizzazione di queste figure è una scelta di responsabilità. Riguarda i territori e la qualità dei servizi pubblici. Offrire una prospettiva stabile a questi lavoratori è cruciale. Hanno vissuto decenni di precarietà.
Garantire stabilità significa rafforzare le amministrazioni locali. Significa anche riconoscere il valore di chi contribuisce da tempo al funzionamento della macchina amministrativa. La Segreteria Fp Cgil Potenza, rappresentata da Giuliana Scarano e Carmen Sabbatella, sottolinea l'urgenza della situazione.