La Basilicata mostra una preoccupante escalation nel gioco d'azzardo online, superando la media nazionale. Federconsumatori lancia l'allarme, evidenziando l'impatto devastante sulle fasce più vulnerabili della popolazione e chiedendo azioni concrete.
Crescita allarmante del gioco online in Basilicata
La regione Basilicata si posiziona tra le aree del Mezzogiorno con una crescita costante nel gioco d'azzardo online. Nel 2025, la raccolta pro capite ha superato il dato medio nazionale. Questo trend preoccupante è emerso dalla quarta edizione del 'Libro Nero dell'Azzardo'.
I dati territoriali, elaborati dall'Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (Adm), confermano un'espansione ininterrotta negli ultimi sei anni. Non si è registrato alcun anno di flessione in questo settore.
Il report segnala inoltre la presenza di comuni lucani con variazioni anomale nel gioco online. Questo fenomeno potrebbe indicare possibili attività di riciclaggio o una concentrazione di conti di gioco ad alta intensità.
Impatto sociale ed economico del gioco d'azzardo
Nonostante il gioco online rappresenti il 61% della raccolta totale, genera solo il 25,7% delle perdite complessive. Le perdite maggiori si concentrano ancora nel gioco fisico, ancora molto diffuso sul territorio.
L'azzardo colpisce in modo sproporzionato le fasce più fragili della popolazione. In Basilicata, dove i redditi sono inferiori alla media nazionale e la povertà relativa è in aumento, l'impatto è ancora più grave.
Si osservano un aumento del sovraindebitamento familiare e un maggior rischio di usura. Cresce anche il ricorso al credito informale, compromettendo percorsi educativi e lavorativi.
Richieste di intervento da Federconsumatori
Federconsumatori Basilicata sottolinea l'urgenza di affrontare questo fenomeno. La crescita del gioco d'azzardo supera la capacità di controllo delle istituzioni locali. L'associazione chiede la pubblicazione dei dati comunali, attualmente negati per proteggere interessi economico-commerciali.
Viene richiesto un piano regionale specifico per contrastare la ludopatia. Si auspica inoltre un rafforzamento dei servizi sanitari e sociali dedicati. È fondamentale un controllo più efficace dei flussi anomali di gioco online, in stretta collaborazione con Prefetture e Forze dell'Ordine.
Dati nazionali e perdite statali
Il report evidenzia come lo Stato, nonostante le ingenti entrate fiscali, sia strutturalmente perdente. Gli 11,4 miliardi di euro di entrate fiscali sono ampiamente superati dai costi sanitari, sociali e giudiziari legati all'azzardo.
Nel 2025, la raccolta complessiva del gioco d'azzardo in Italia ha raggiunto la cifra record di 165,34 miliardi di euro. Questo dato equivale al 7,3% del PIL nazionale. Le perdite dei cittadini hanno sfiorato i 22 miliardi di euro.
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