Cronaca

Convitti Lucani: 4 Anni Senza Fondi Regionali, Richieste Urgenti

20 marzo 2026, 14:22 5 min di lettura
Convitti Lucani: 4 Anni Senza Fondi Regionali, Richieste Urgenti Immagine generata con AI Potenza
AD: article-top (horizontal)

I convitti lucani affrontano una crisi finanziaria da quattro anni, senza ricevere fondi dalla Regione Basilicata. Dirigenti e consiglieri M5S chiedono interventi immediati per evitare chiusure e garantire il futuro di centinaia di studenti.

Crisi Finanziaria Convitti Lucani: Appello Urgente

La situazione dei convitti in Basilicata è drammatica. Da ben quattro anni queste strutture educative fondamentali non ricevono alcun finanziamento dalla Regione. Questa denuncia arriva direttamente dai dirigenti scolastici e dai rettori. Hanno espresso la loro preoccupazione durante un'audizione presso la Quarta Commissione Consiliare Permanente. L'incontro è stato sollecitato dal Movimento 5 Stelle Basilicata.

Le consigliere del M5S, Alessia Araneo e Viviana Verri, hanno sottolineato la gravità della situazione. Hanno definito i convitti un «presidio educativo» e una «autentica rete di sicurezza» per molte famiglie lucane. La loro assenza, o il loro progressivo indebolimento, rischia di lasciare scoperte centinaia di famiglie vulnerabili.

La mancanza di fondi regionali non è una novità per chi conosce il tessuto sociale della regione. Tuttavia, pronunciarla in un contesto istituzionale le conferisce il peso e l'attenzione che merita. Si tratta di un abbandono sistematico di un servizio essenziale. Le politiche regionali sembrano ignorare il ruolo cruciale che questi istituti svolgono.

Numeri Allarmanti: Iscrizioni in Crollo e Rimborsi Bloccati

I dati emersi dall'audizione sono sconcertanti. Il convitto di Matera, recentemente trasferito in una sede periferica mal collegata dai mezzi pubblici, ha registrato un crollo verticale delle iscrizioni. Si è passati da 78-80 convittori a soli 16 previsti per il prossimo anno scolastico. Questo calo è un campanello d'allarme significativo.

Il meccanismo di rimborso alle famiglie, previsto dalla legge regionale, è diventato inefficace. Le attuali soglie ISEE permettono solo al 20% delle famiglie di accedere al contributo. Molte famiglie sono costrette ad anticipare somme ingenti, cosa impossibile per chi vive in condizioni di disagio economico. L'anticipo delle spese rappresenta un ostacolo insormontabile.

Inoltre, circa 400.000 euro destinati a coprire le annualità arretrate sono bloccati in Regione da oltre un mese. Mancano ancora le autorizzazioni definitive per lo sblocco. Questo ritardo crea ulteriori difficoltà operative per le strutture convittuali.

Il blocco dei rimborsi e l'aumento dei costi delle derrate alimentari mettono a serio rischio le future iscrizioni. Il pericolo concreto è la chiusura di alcune di queste strutture. La sostenibilità economica è messa a dura prova.

Dedizione del Personale: L'Anima dei Convitti Lucani

Nonostante la scarsa attenzione delle politiche regionali, i convitti lucani continuano a funzionare grazie alla dedizione e alla passione del personale educativo. Educatrici ed educatori svolgono un lavoro encomiabile. A loro va tutta la gratitudine delle consigliere M5S e della comunità.

Questi professionisti accolgono quotidianamente ragazzi provenienti da aree interne. Molti studenti provengono da famiglie che vivono in condizioni di grave disagio, bisogno e vulnerabilità. Si occupano anche di minori non accompagnati segnalati dai servizi sociali.

Per molti di questi giovani, l'alternativa al convitto non è un'altra scuola. L'alternativa è la dispersione scolastica. In alcuni casi, gli scenari possono essere ancora peggiori. La scuola e il convitto rappresentano un'ancora di salvezza.

I dirigenti e gli educatori hanno espresso con chiarezza questa realtà durante l'audizione. La loro testimonianza è stata diretta e commovente. Ribadiamo con la stessa forza: chiudere un convitto in Basilicata non è una semplice razionalizzazione. È una scelta con un costo sociale altissimo.

Investire sui Convitti: Futuro e Prevenzione del Disagio

Investire sui convitti lucani significa investire sul futuro della regione. La formazione scolastica offerta da queste strutture si trasforma anche in prevenzione del disagio sociale. La socializzazione è un altro aspetto fondamentale.

Inoltre, i convitti possono diventare un fattore di attrazione per studenti provenienti da fuori regione. Una percentuale significativa di studenti, infatti, arriva dalle vicine Puglia e Campania. Queste famiglie affidano i propri figli e le proprie risorse economiche alla Basilicata.

Non cogliere e non valorizzare questo apporto sarebbe un grave errore. Rappresenta un'opportunità di crescita demografica ed economica per il territorio. L'integrazione di studenti esterni porta benefici a tutti i livelli.

L'apertura verso studenti da fuori regione può rivitalizzare le comunità locali. Crea nuove opportunità di scambio culturale e di sviluppo. La Basilicata può diventare un polo attrattivo per l'istruzione.

Richieste M5S: Interventi Immediati e Non Rinviabili

Il Movimento 5 Stelle chiede alla Giunta regionale tre interventi urgenti e non rinviabili. Il primo è lo sblocco immediato delle risorse destinate alle annualità arretrate. Questi fondi sono essenziali per la gestione ordinaria delle strutture.

Il secondo intervento riguarda l'avvio urgente della revisione della legge regionale che disciplina i finanziamenti ai convitti. Si potrebbe valutare l'introduzione di forme di premialità per gli istituti che riescono ad attrarre studenti da fuori regione. Questo incentiverebbe ulteriormente l'attrattività.

Infine, è necessario avviare un'interlocuzione con la Provincia di Matera e l'istituto alberghiero. L'obiettivo è mitigare i disagi legati alla distanza del convitto dalla scuola e dai servizi cittadini. La logistica è un aspetto importante per il benessere degli studenti.

La prossima settimana sono previsti incontri in commissione con il Dipartimento regionale e l'ufficio scolastico regionale. Ci aspettiamo risposte concrete e non semplici rassicurazioni generiche. I convitti lucani non possono più aspettare. Il Movimento 5 Stelle continuerà a portare avanti questa battaglia.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: