La Basilicata registra zero Case e Ospedali di Comunità attivi su 19 e 5 previsti dal PNRR. Consiglieri regionali denunciano ritardi gravi e chiedono chiarimenti urgenti alla Giunta.
Ritardi PNRR sanità territoriale in Basilicata
I ritardi nell'attuazione del PNRR per la sanità territoriale in Basilicata sono preoccupanti. I consiglieri regionali Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, di Basilicata Casa Comune, hanno espresso forte preoccupazione. Hanno presentato un'interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale. L'obiettivo è ottenere chiarezza sullo stato di avanzamento dei progetti. Si tratta di interventi previsti dalla Missione 6 del PNRR.
Questi progetti riguardano la realizzazione di Case e Ospedali di Comunità. Sono strutture fondamentali per il potenziamento della sanità territoriale. La loro mancata attivazione rischia di compromettere risorse essenziali per i cittadini lucani. I consiglieri sottolineano la gravità della situazione.
Scadenze PNRR e situazione attuale in regione
Le opere previste dal PNRR hanno scadenze molto stringenti. Inizialmente fissate al 31 marzo, sono state prorogate al 30 giugno 2026. Tuttavia, in Basilicata la situazione attuale è critica. Risultano zero Case di Comunità attive su un totale di 19 previste. Allo stesso modo, sono zero gli Ospedali di Comunità attivi su 5 programmati. Questo dato contrasta nettamente con altre regioni italiane. Molte altre regioni hanno già centinaia di strutture operative.
Un ritardo così marcato è considerato inaccettabile. La regione presenta un'alta incidenza di patologie croniche. Inoltre, la popolazione è sempre più anziana. La mancanza di strutture sanitarie territoriali efficaci aggrava ulteriormente la situazione. A ciò si aggiunge una carenza di trasparenza. Non ci sono aggiornamenti pubblici sui progetti. Il portale regionale è fermo al 2024. Mancano relazioni semestrali aggiornate.
Misure straordinarie e risultati insufficienti
Per cercare di rispettare le tempistiche del PNRR, sono state adottate misure straordinarie. Il Direttore Generale dell'ASP Basilicata ha disposto il trattenimento in servizio della Dirigente Franca Cicale. La dottoressa Cicale è Responsabile di Procedimento per ben 10 delle 19 Case di Comunità previste. Questa decisione mirava a garantire la continuità operativa. Nonostante questa scelta eccezionale, i risultati attuali sono deludenti. I risultati sono insufficienti e contraddittori rispetto agli sforzi fatti.
L'interrogazione presentata dai consiglieri mira a fare luce su diversi aspetti. Si chiede di chiarire le cause precise dei ritardi accumulati. Si indaga sullo stato effettivo dei cantieri e dei lavori in corso. Si valutano i rischi concreti di definanziamento dei progetti. Infine, si chiede di identificare eventuali responsabilità amministrative e gestionali.
Appelli per un cambio di passo
I consiglieri Chiorazzo e Vizziello ricordano un precedente impegno. Già il 17 giugno 2025 avevano presentato una mozione. Questa mozione proponeva un piano straordinario per accelerare gli investimenti del PNRR. Purtroppo, tale mozione non è ancora stata discussa. I consiglieri ribadiscono la necessità di un cambio di passo immediato. Il rischio non è solo la perdita di fondi europei. Il pericolo maggiore è compromettere definitivamente il rafforzamento della sanità territoriale lucana. Un potenziamento essenziale per il benessere dei cittadini.