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Il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella, ha sottolineato l'importanza di connettere i giovani con il mondo istituzionale. L'incontro con gli studenti dell'Istituto Miraglia di Lauria ha evidenziato la necessità di rendere le istituzioni più accessibili e partecipative per le nuove generazioni.

Avvicinare i giovani alle istituzioni: un obiettivo primario

Il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella, ha ribadito la centralità del coinvolgimento giovanile nelle dinamiche istituzionali. Ha definito questo avvicinamento un passaggio fondamentale per la crescita democratica del territorio. Spesso percepite come distanti dalla vita quotidiana, le istituzioni dovrebbero invece configurarsi come spazi aperti e facilmente accessibili. Gli incontri con le scolaresche rappresentano, a suo dire, occasioni preziose. Permettono infatti uno scambio proficuo di idee e proposte concrete. I giovani sono considerati i veri artefici del futuro. È quindi un dovere collettivo assicurare la loro partecipazione attiva alla vita pubblica.

Queste dichiarazioni sono emerse durante la visita di una delegazione di studenti. Provenivano dall'Istituto di istruzione superiore "Miraglia" di Lauria. Erano accompagnati dal dirigente scolastico Lorenzo Santandrea e da alcuni docenti. L'iniziativa mira a rafforzare il legame tra il mondo dell'istruzione e quello della politica attiva. Si punta a creare un ponte tra le esigenze dei giovani e le decisioni che plasmano la società.

L'Europa come tema centrale per la cittadinanza attiva

Il presidente Pittella ha evidenziato la necessità di promuovere percorsi formativi mirati. Questi dovrebbero concentrarsi su tematiche di stringente attualità. L'obiettivo è consolidare il rapporto tra scuola e istituzioni. Tra gli argomenti di maggiore rilievo, ha posto l'accento sul tema dell'Europa. In un contesto globale in rapida evoluzione, il confronto sui valori europei diventa cruciale. L'Europa non è solo un'unione economica o monetaria. Rappresenta un progetto politico e culturale ambizioso. Si fonda su principi condivisi che definiscono l'identità di cittadini europei, oltre che italiani.

Questo approccio mira a fornire agli studenti una prospettiva più ampia. Li incoraggia a vedere l'Europa non solo come un'entità sovranazionale, ma come un'esperienza vissuta. Comprendere i valori che la sottendono significa sviluppare un senso di appartenenza. Significa anche acquisire gli strumenti per partecipare attivamente alla sua costruzione. La discussione su questi temi è vitale per formare cittadini consapevoli. Cittadini capaci di affrontare le sfide globali con una visione europea.

Un tour istituzionale per comprendere il funzionamento della Regione

Durante la visita, gli studenti hanno avuto modo di esplorare i luoghi simbolo del Consiglio regionale. La loro esperienza è iniziata con la proiezione di un video. Questo materiale illustrava il funzionamento dell'Assemblea legislativa. Sono stati accolti da Pierluigi Maulella Barrese, coordinatore della Struttura di Informazione, Comunicazione ed Eventi. Successivamente, Andrea Mercurio, funzionario dell'Ufficio segreteria dell'Assemblea, li ha guidati in un percorso conoscitivo. Hanno potuto così comprendere meglio la macchina amministrativa e politica della regione.

La visita è proseguita nella sala dedicata ai lavori delle Commissioni. Qui, gli studenti hanno incontrato Nicola Morea, presidente della Quarta Commissione consiliare. Hanno potuto osservare da vicino l'ambiente operativo. Hanno ricevuto spiegazioni dettagliate sul processo legislativo. Questo momento ha permesso loro di visualizzare concretamente come nascono le leggi. Hanno compreso il ruolo delle Commissioni nel dibattito e nella definizione delle proposte. La visita ha offerto una panoramica completa delle attività legislative.

L'Aula consiliare: cuore della democrazia regionale

Il percorso si è concluso nell'ufficio di presidenza e nell'Aula consiliare. Qui, la vicepresidente Maddalena Fazzari ha preso la parola. Dal tavolo della presidenza, ha espresso gratitudine ai docenti e al dirigente scolastico. Ha sottolineato il loro ruolo insostituibile nel trasmettere ai giovani interesse, senso di responsabilità e desiderio di partecipazione alla vita pubblica. La sua presenza ha conferito un tono formale e caloroso all'incontro.

La vicepresidente Fazzari ha manifestato la sua soddisfazione nel vedere ragazzi così attenti e rispettosi. Ha descritto l'Aula consiliare come il cuore pulsante dell'attività istituzionale e democratica. In questo spazio, ha spiegato, si confrontano posizioni diverse. Si sviluppa il dibattito tra maggioranza e opposizione su questioni di grande rilevanza. Ha citato esempi concreti come la sanità, i trasporti, lo sviluppo economico, la tutela ambientale e le politiche sociali e culturali. Ha evidenziato come le proposte di legge, spesso elaborate nelle Commissioni, vengano qui approvate. Diventano così strumenti concreti per il governo del territorio.

Ha concluso con un messaggio di forte incoraggiamento. Il futuro, ha affermato, non è un evento passivo. Viene costruito collettivamente. Scuola, società e comunità devono lavorare insieme. Ogni idea, ogni contributo dei giovani possiede un valore tangibile. Investire nella loro partecipazione significa investire nel futuro della regione e della democrazia. Ha espresso l'auspicio che sempre più giovani si sentano motivati. Che portino la loro energia, le loro idee e la loro partecipazione nella vita pubblica. Che diventino protagonisti attivi della società in cui vivono. La sua allocuzione ha sottolineato l'importanza dell'impegno civico.

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