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La Regione Basilicata pone la salute dei suoi cittadini al vertice delle sue priorità, destinando oltre il 70% della spesa corrente alla sanità. Gli investimenti mirano a rafforzare i servizi e il personale, affrontando il disavanzo senza gravare sulle famiglie.

Sanità al centro della spesa regionale

La Regione Basilicata ha inserito la tutela della salute dei propri residenti al primo posto delle sue azioni. Questo impegno si riflette concretamente nel bilancio regionale. L'intera manovra finanziaria ammonta a 4,37 miliardi di euro.

Una quota significativa di questa somma, oltre il 70% della spesa corrente, è stata destinata specificamente al settore sanitario. Questo dato sottolinea la forte priorità attribuita al benessere dei cittadini lucani. L'assessore Cosimo Latronico, responsabile della Salute e delle Politiche per la Persona, ha evidenziato questa strategia.

La decisione di mettere i cittadini al centro delle politiche sanitarie è stata ribadita con forza. Anche quando le scelte comportano decisioni difficili, ma necessarie e non procrastinabili, l'obiettivo rimane chiaro. L'ufficio stampa della Giunta ha diffuso le dichiarazioni dell'assessore.

Crescita della spesa sanitaria e rafforzamento dei servizi

Nel corso del 2025, il sistema sanitario lucano ha visto un aumento della spesa. La crescita ha raggiunto il 3,64%. Questo dato si confronta con un incremento nazionale del Fondo sanitario fermo all'1,86%. Tale squilibrio, riscontrato in diverse regioni, è stato gestito in Basilicata senza imporre oneri aggiuntivi ai residenti.

Le risorse totali destinate alla sanità ammontano a circa 1,238 miliardi di euro. Questo ingente investimento è stato impiegato per migliorare concretamente i servizi offerti. Sono state assunte oltre 775 nuove unità di personale sanitario. Si è registrato anche un incremento della spesa farmaceutica.

Tale aumento è legato all'introduzione di terapie innovative. Inoltre, sono state potenziate le prestazioni sociosanitarie e riabilitative. Queste azioni hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana delle persone.

Risultati tangibili e riduzione del disavanzo

I primi risultati di questi sforzi iniziano a essere visibili. La produzione ospedaliera ha raggiunto un valore di 227,4 milioni di euro. Si è osservato un aumento dei ricoveri ospedalieri. Il saldo della mobilità sanitaria, ovvero la differenza tra chi si cura fuori regione e chi viene curato in Basilicata, si è ridotto di circa 6 milioni di euro negli ultimi due anni.

Questi indicatori dimostrano chiaramente un sistema sanitario che sta recuperando efficienza e fiducia da parte dei cittadini. L'assessore Latronico ha definito questi segnali molto incoraggianti per il futuro.

Gestione del disavanzo e diritto alla salute

La questione più complessa rimane il disavanzo sanitario. Inizialmente stimato intorno ai 64 milioni di euro, è stato poi ridotto a circa 54 milioni. La Regione Basilicata ha scelto di coprire questo deficit senza aumentare la pressione fiscale. Ciò è stato possibile attraverso una riallocazione mirata delle risorse e l'utilizzo di strumenti straordinari.

Questa scelta ha evitato che il costo ricadesse sulle famiglie, in particolare su quelle appartenenti alle fasce più fragili della popolazione. Non coprire il disavanzo avrebbe comportato una riduzione dei servizi e una minore accessibilità alle cure, aumentando le disuguaglianze. Al contrario, la Basilicata continua a garantire un sistema che tutela i suoi residenti.

Sono previste ampie esenzioni e un'ampia gratuità delle prestazioni. Su quasi 2 milioni di ricette annuali, solo circa 600 mila prevedono una compartecipazione alla spesa da parte del cittadino. In un contesto internazionale segnato da crisi, aumento dei costi e stringenti vincoli di finanza pubblica, la Regione ha deciso di non fare passi indietro sul diritto alla salute.

Questo diritto è riconosciuto come prioritario anche dalla Corte Costituzionale. La sanità non è considerata una semplice voce di bilancio, ma un indicatore fondamentale della credibilità delle istituzioni. La sfida futura sarà consolidare i successi ottenuti. Sarà necessario completare gli investimenti previsti dal PNRR per la sanità territoriale. L'obiettivo è rendere i servizi sempre più accessibili, specialmente nelle aree interne.

L'assessore Latronico ha concluso sottolineando che dietro ogni numero ci sono storie, famiglie e bisogni reali. La Regione Basilicata si impegna a rispondere a queste esigenze.

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