Piero Lacorazza del PD evidenzia l'importanza dell'Associazione Giovani Diabetici in Basilicata, sollecitando il potenziamento dei servizi e la creazione di un'équipe multidisciplinare stabile per garantire cure adeguate.
Supporto alle famiglie con diabete in Basilicata
Il capogruppo del Partito Democratico, Piero Lacorazza, ha espresso grande attenzione. Ha accolto con senso di responsabilità le richieste dell'Associazione di Genitori e Giovani Diabetici della Basilicata. Questa realtà rappresenta un punto di riferimento fondamentale. Si rivolge alle famiglie del territorio da molti anni.
L'impegno su questi temi non è una novità. Il consigliere regionale ha più volte sollecitato in passato. Ha chiesto il rafforzamento dei servizi dedicati alla cura del diabete. Particolare attenzione è stata rivolta all'ambito pediatrico. È stata evidenziata la necessità di garantire continuità assistenziale. Si è sottolineata l'importanza di un'organizzazione stabile e ben strutturata.
Necessità di un'équipe multidisciplinare stabile
Lacorazza ha definito la ripresa delle attività del Centro diabetologico pediatrico regionale un primo passo. Tuttavia, ha specificato che questo non è sufficiente. Ha ribadito la necessità di procedere con urgenza. L'obiettivo è la costituzione di un'équipe multidisciplinare stabile. Questa squadra dovrebbe includere figure professionali specifiche. Dovrebbero farne parte un diabetologo, un dietista e uno psicologo.
La creazione di un team così composto è essenziale. Permetterebbe di assicurare risposte adeguate. Garantirebbe soluzioni durature per i pazienti. Questo è fondamentale per migliorare la qualità della vita dei giovani e delle loro famiglie.
Interventi strutturali per il futuro
Piero Lacorazza ha concluso dichiarando il suo impegno. Continuerà a seguire con attenzione la vicenda. L'obiettivo è chiaro: superare le soluzioni temporanee. Si punta a interventi strutturali e definitivi. Questi interventi sono nell'interesse dei bambini e dei ragazzi lucani. Sono anche a beneficio delle loro famiglie. La fonte di queste dichiarazioni è il consigliere regionale Piero Lacorazza.