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Basilicata: Ritardi Bando Prima Casa, Lacorazza denuncia inefficienze

19 marzo 2026, 04:11 4 min di lettura
Basilicata: Ritardi Bando Prima Casa, Lacorazza denuncia inefficienze Immagine da Wikimedia Commons Potenza
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Ritardi nell'approvazione del bilancio e nelle variazioni di spesa bloccano lo scorrimento delle graduatorie del Bando Prima Casa in Basilicata. Il consigliere regionale Piero Lacorazza denuncia inefficienze e chiede accelerazione.

Bando Prima Casa: fondi bloccati da ritardi burocratici

Le risorse destinate al Bando Prima Casa in Basilicata, pari a circa 15 milioni di euro, rimangono in attesa di erogazione. Questi fondi sono inclusi in un pacchetto più ampio di 180 milioni di euro provenienti dal Fondo di Rotazione (FSC). L'approvazione definitiva dipende dall'ok della Giunta regionale, necessaria per stanziare le somme con destinazione specifica.

Il capogruppo del Partito Democratico, Piero Lacorazza, ha evidenziato come i tempi di attesa si protraggano da oltre un anno per l'accordo sui 180 milioni. L'effettiva messa a terra degli investimenti potrebbe richiedere fino a 24 mesi. Questo ritardo lascia decine di domande in graduatoria senza risposta.

Lacorazza ha espresso la speranza di essere smentito, ma la situazione attuale vede circa 15 milioni di euro disponibili per far scorrere la graduatoria. Questi fondi permetterebbero di finanziare circa 450 domande aggiuntive, sommando alle 447 già gestite tra il 2022 e il 2023.

Incertezza sui fondi e richiesta di accelerazione

L'iter burocratico per lo sblocco dei fondi è ancora in corso. Si attende la delibera del Cipess, annunciata dal Direttore Generale Morvillo entro la fine di marzo. Lacorazza sollecita un'accelerazione di tutte le procedure necessarie.

La corretta e ordinata gestione del bilancio regionale è fondamentale. Il consigliere critica l'operato dell'amministrazione Bardi, affermando che le promesse di trasparenza non sono state mantenute. Le successive variazioni di bilancio sono indispensabili per sbloccare le risorse.

I ritardi accumulati hanno conseguenze tangibili. Rallentano l'avvio degli interventi, bloccano i flussi finanziari e penalizzano cittadini, imprese e il territorio lucano. L'efficienza nella gestione pubblica è messa a dura prova.

Altri interventi in attesa e priorità regionali

I 180 milioni di euro destinati dal Fondo di Rotazione coprono anche altri interventi urgenti. Tra questi, si segnalano finanziamenti per il capoluogo, come la scala mobile (oltre 6 milioni) e il ponte Musumeci (11 milioni). Sono inoltre previsti circa 47 milioni per la messa in sicurezza del territorio, con particolare attenzione al rischio idraulico e agli incendi boschivi.

Non mancano fondi destinati agli operatori culturali per le annualità 2024-2025. Lacorazza sottolinea come lo scorrimento delle graduatorie per la Prima Casa debba essere una priorità assoluta. Tuttavia, è necessario sostenere contemporaneamente anche gli altri progetti strategici per la regione.

La lentezza nell'attuazione di questi interventi aggrava le inefficienze esistenti e crea nuovi problemi. La gestione dei fondi pubblici richiede tempestività e chiarezza.

Disavanzo sanitario e responsabilità politica

Lacorazza ipotizza che le difficoltà nella gestione del bilancio e degli strumenti contabili possano essere aggravate da un disavanzo nel settore sanitario. Questo deficit si aggirerebbe tra i 55 e i 60 milioni di euro. La situazione evidenzia una chiara responsabilità politica, non un mero problema tecnico.

L'incapacità di governare i processi decisionali porta a lentezze e disfunzioni. La gestione dei fondi pubblici e l'attuazione delle politiche regionali richiedono leadership e competenza. La cittadinanza attende risposte concrete e tempi certi.

Contesto geografico e normativo

La Basilicata è una regione del Sud Italia con una superficie di circa 9.945 km² e una popolazione di circa 560.000 abitanti. Il suo territorio è prevalentemente montuoso e collinare, con una costa affacciata sia sul Mar Ionio che sul Mar Tirreno. L'economia regionale si basa storicamente sull'agricoltura e sull'artigianato, ma negli ultimi anni ha visto crescere settori come il turismo e l'industria.

Il Bando Prima Casa è uno strumento di politica abitativa volto a favorire l'acquisto della prima abitazione da parte di giovani coppie e famiglie. Questi bandi sono spesso cofinanziati da fondi nazionali ed europei, e la loro corretta gestione è cruciale per l'efficacia delle politiche sociali.

Il Fondo di Rotazione (FSC) è uno strumento finanziario utilizzato dallo Stato per erogare risorse a regioni e enti locali per la realizzazione di investimenti strategici. La sua gestione è soggetta a procedure di approvazione e rendicontazione precise.

La normativa relativa alla gestione dei bilanci pubblici e all'approvazione delle variazioni di spesa è complessa e richiede il rispetto di tempistiche definite. Ritardi in queste fasi possono bloccare l'erogazione di fondi essenziali per lo sviluppo del territorio e per il benessere dei cittadini.

La critica mossa da Piero Lacorazza si inserisce in un dibattito più ampio sulla capacità della politica regionale di rispondere alle esigenze dei cittadini in tempi rapidi ed efficaci. La trasparenza e l'efficienza nella gestione della cosa pubblica sono elementi chiave per la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

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