L'APT Basilicata partecipa a due importanti eventi nazionali, uno a Sestri Levante per attrarre operatori turistici internazionali e uno a Padova per promuovere il cicloturismo, valorizzando oltre 1.700 km di percorsi lucani.
Promozione turistica lucana in due fronti
L'APT Basilicata ha lanciato una strategia promozionale su due fronti. L'ente regionale sarà presente contemporaneamente a Sestri Levante e a Padova. L'obiettivo è rafforzare la visibilità della regione. Si punta sia sul mercato turistico internazionale che su quello dei cicloturisti specializzati. Questa iniziativa si svolgerà tra il 26 e il 29 marzo. L'APT Basilicata mira a consolidare il proprio posizionamento. La strategia prevede un'azione parallela. Si lavora sul canale del commercio turistico internazionale. Parallelamente, si intercetta la domanda diretta dei cicloturisti. Questa doppia presenza mira a massimizzare l'impatto promozionale. La regione punta a diversificare la propria offerta. Si vogliono raggiungere segmenti di mercato differenti ma complementari. L'APT Basilicata conferma così la sua presenza attiva. L'ente partecipa a eventi qualificati del settore turistico nazionale. La scelta delle due location non è casuale. Sestri Levante è un hub per il trade internazionale. Padova è un punto di riferimento per il cicloturismo. Entrambi gli eventi offrono opportunità uniche. Permettono di incontrare operatori e potenziali visitatori qualificati. La regione Basilicata si presenta come destinazione completa. Offre esperienze diverse per ogni tipo di turista. Il turismo lento e quello internazionale sono al centro della strategia. L'APT Basilicata investe risorse significative. Vuole garantire una presenza di alto livello. L'obiettivo è attrarre flussi turistici consistenti. Si punta a valorizzare le peculiarità del territorio lucano. L'iniziativa si inserisce in un contesto di crescita del turismo. Soprattutto quello legato alle esperienze attive e alla scoperta del territorio. La Basilicata si propone come meta ideale. Offre paesaggi incontaminati e itinerari unici.
Workshop internazionale B2B a Sestri Levante
L'appuntamento di Sestri Levante si concentra sul business. L'evento si svolge il 26 e 27 marzo. Il formato è interamente dedicato agli incontri d'affari. Ogni incontro è bilaterale. Viene gestito da un sistema di matching. Questo sistema ottimizza l'affinità tra domanda e offerta. Gli operatori lucani avranno 40 appuntamenti prefissati. Questo garantisce un'agenda fitta e produttiva. L'edizione riunisce fino a 150 seller. Partecipano circa cento buyer internazionali. Provengono da Europa, Americhe, Medio Oriente e mercati emergenti. Il 70% degli interlocutori sono nuovi. Questo dato qualifica Discover Italy. È un'occasione concreta di apertura verso mercati target. Questi mercati sono fondamentali per la destinazione Basilicata. L'APT partecipa con continuità da alcune edizioni. La presenza costante dimostra l'impegno della regione. Si vuole costruire relazioni durature con gli operatori internazionali. L'obiettivo è incrementare le prenotazioni. Si mira a portare più turisti stranieri in Basilicata. L'APT Basilicata porta la sua offerta di qualità. Si presentano pacchetti turistici mirati. Si evidenziano le attrattive uniche della regione. La cultura, la natura e l'enogastronomia sono punti di forza. La partecipazione a questo workshop è strategica. Permette di confrontarsi con le tendenze del mercato globale. Si possono raccogliere feedback preziosi. Questi aiuteranno a migliorare l'offerta turistica. La Basilicata si posiziona come destinazione accessibile. Si offre un'esperienza autentica e memorabile. L'APT Basilicata lavora per ampliare la sua rete di contatti. Si cercano partner affidabili. Questi partner aiuteranno a promuovere la regione all'estero. La presenza a Sestri Levante è un investimento. Un investimento per il futuro del turismo lucano. Si punta a far conoscere la regione a un pubblico sempre più vasto. L'eccellenza dell'offerta lucana è il biglietto da visita. Si promuovono territori meno conosciuti. Si valorizzano le piccole realtà locali. L'impatto economico del turismo internazionale è significativo. L'APT Basilicata è consapevole di questo. Per questo dedica risorse importanti a eventi come questo. La strategia è chiara: internazionalizzare l'offerta turistica. Portare la Basilicata sulle mappe dei viaggiatori globali. Si punta su un turismo di qualità. Un turismo che rispetta l'ambiente e la cultura locale.
Fiera del Cicloturismo di Padova e itinerari lucani
Contemporaneamente, dal 27 al 29 marzo, la Fiera del Cicloturismo di Padova ospita la seconda delegazione lucana. Questa delegazione è composta da cinque associazioni e operatori specializzati. Sono affiancati da rappresentanti del Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. Partecipano anche i rappresentanti del Parco regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane. Il 28 marzo, alle ore 11.00, sul Palco Vie della Fiera, interverranno figure chiave. Il direttore generale dell’APT Basilicata, Margherita Sarli, e il direttore del Parco regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, Marco Delorenzo, parteciperanno a un talk. Il titolo è «Ciclovia ed Ippovia: porte del turismo slow nei Parchi lucani». L’intervento si concentrerà sul posizionamento della regione nel mercato cicloturistico. Verranno presentate le infrastrutture dedicate. A Padova, in coerenza con il lavoro di rete avviato lo scorso anno, saranno presenti anche alcune associazioni. L’obiettivo è rafforzare il lavoro sinergico di sviluppo del prodotto cicloturistico. L’offerta ciclistica regionale conta oltre venti itinerari. I principali sono mappati dall’app “Basilicata Free to Move”. L’app è disponibile in italiano, inglese, francese e tedesco. Offre più di 1.700 chilometri attraverso i paesaggi della regione. Ci sono 124 punti d’interesse. Questi includono tesori naturalistici, borghi storici e perle artistiche. Gli itinerari spaziano dal litorale tirrenico e ionico fino ai tornanti d’alta quota. Ci sono percorsi tematici nei parchi del Pollino, del Vulture-Melfese, della Murgia Materana e della Val d’Agri. Tre grandi tracciati strutturano l’identità ciclistica lucana. L’Anello dei Parchi Lucani misura 725 km. Si articola in 15 tappe. Collega Maratea ai Sassi di Matera, Patrimonio UNESCO. Attraversa il Pollino, le Piccole Dolomiti Lucane, i Calanchi e il Vulture. La Ciclovia Meridiana è lunga 308 km. Parte da Potenza. Recupera il sedime dell’ex ferrovia Calabro-Lucana. Presenta ponti e gallerie intatte. Il 2mulozer0 è una discesa in mountain bike di 75 km. Va dai 2.000 metri del Monte Sirino alla spiaggia di Maratea. Segue la Valle del Noce. Queste proposte si rivolgono a registri differenti. Coprono il cicloturismo su strada, il gravel e la mountain bike. Sono supportate da tracce GPS, ciclofficine, bike hotel e fontane d’acqua georeferenziate. L’APT Basilicata investe nel cicloturismo. Riconosce il suo potenziale di crescita. Offre un turismo sostenibile e di qualità. Permette di scoprire il territorio in modo intimo. L’app “Basilicata Free to Move” è uno strumento fondamentale. Facilita l’esplorazione dei percorsi. Guida i ciclisti attraverso paesaggi mozzafiato. L’iniziativa di Padova è cruciale. Permette di incontrare direttamente gli appassionati. Si possono presentare le peculiarità dell’offerta lucana. Si punta a creare un legame con la comunità ciclistica nazionale. La collaborazione con i parchi è essenziale. Garantisce la tutela del territorio. Offre esperienze autentiche e sicure. La Basilicata si conferma come meta ideale per il cicloturismo. Offre percorsi per tutti i livelli. Dalle sfide impegnative alle passeggiate rilassanti. L’APT Basilicata continua a lavorare per migliorare l’offerta. Si investe in infrastrutture e servizi. Si promuove un turismo responsabile. L’obiettivo è attrarre un numero sempre maggiore di cicloturisti. Si vuole posizionare la Basilicata come leader nel cicloturismo slow.