L'APT Basilicata partecipa a due importanti eventi nazionali, uno a Sestri Levante per il turismo internazionale e uno a Padova per il cicloturismo. L'obiettivo è valorizzare gli oltre 1.700 km di itinerari ciclabili della regione, promuovendo un turismo lento e sostenibile.
Promozione turistica lucana su due fronti
L'APT Basilicata ha lanciato una strategia promozionale su scala nazionale. L'ente regionale sarà presente contemporaneamente a Sestri Levante e Padova. Questi eventi si svolgono tra il 26 e il 29 marzo. La strategia mira a rafforzare la presenza della Basilicata nel mercato turistico. Si lavora sia con operatori internazionali che con appassionati di cicloturismo.
La partecipazione a questi due appuntamenti sottolinea l'impegno dell'APT Basilicata. L'obiettivo è diversificare l'offerta turistica. Si punta a raggiungere segmenti di mercato specifici. La Basilicata si presenta come destinazione ideale per il turismo lento e per esperienze internazionali.
Workshop internazionale a Sestri Levante
A Sestri Levante, dal 26 al 27 marzo, si terrà il workshop internazionale B2B Discover Italy. Questo evento è focalizzato sul business turistico. Il formato prevede incontri bilaterali. Un sistema di matching ottimizza gli abbinamenti tra domanda e offerta. Ogni operatore della delegazione lucana avrà a disposizione 40 appuntamenti prefissati.
L'edizione di quest'anno riunirà circa 150 seller e circa 100 buyer. I buyer provengono da Europa, Americhe, Medio Oriente e mercati emergenti. La presenza di un 70% di nuovi interlocutori rispetto all'anno precedente rende Discover Italy un'opportunità preziosa. Permette di aprire nuovi mercati per la Basilicata. L'APT Basilicata partecipa a questo evento con continuità da diverse edizioni.
La delegazione lucana a Sestri Levante è composta da quattro operatori turistici. Essi avranno il compito di presentare le eccellenze della regione. Si concentreranno su prodotti turistici innovativi. L'obiettivo è attrarre investimenti e promuovere pacchetti turistici personalizzati. La Basilicata vuole affermarsi come meta d'eccellenza nel panorama internazionale.
Fiera del Cicloturismo a Padova
Parallelamente, dal 27 al 29 marzo, si svolgerà a Padova la Fiera del Cicloturismo. Qui sarà presente la seconda delegazione lucana. Questa è composta da cinque associazioni e operatori specializzati nel settore. Saranno affiancati da rappresentanti di importanti aree protette regionali. Tra questi, il Parco nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese e il Parco regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane.
Il 28 marzo, alle ore 11:00, si terrà un intervento sul Palco Vie della Fiera. Interverranno Margherita Sarli, direttore generale dell'APT Basilicata, e Marco Delorenzo, direttore del Parco regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane. Il talk si intitola «Ciclovia ed Ippovia: porte del turismo slow nei Parchi lucani». L'incontro si concentrerà sul posizionamento della regione nel mercato cicloturistico. Verranno illustrate le infrastrutture dedicate.
A Padova, l'APT Basilicata rafforzerà il lavoro di rete avviato l'anno precedente. Saranno presenti anche altre associazioni per sviluppare sinergicamente il prodotto cicloturistico. L'obiettivo è creare un'offerta integrata e di alta qualità. Si punta a soddisfare le esigenze dei cicloturisti più esigenti.
Itinerari ciclabili lucani mappati
L'offerta ciclistica della Basilicata conta attualmente oltre venti itinerari. I principali sono mappati dall'app «Basilicata Free to Move». Questa applicazione è disponibile in quattro lingue: italiano, inglese, francese e tedesco. L'app copre più di 1.700 chilometri di percorsi. Questi attraversano i suggestivi paesaggi della regione.
L'app segnala 124 punti d'interesse. Questi includono tesori naturalistici, borghi storici e perle artistiche. Gli itinerari si estendono dal litorale tirrenico e ionico fino ai percorsi d'alta quota. Sono inclusi percorsi tematici nei parchi del Pollino, del Vulture-Melfese, della Murgia Materana e della Val d'Agri. L'app fornisce informazioni dettagliate su ogni punto di interesse.
L'identità ciclistica della regione è strutturata attorno a tre grandi tracciati. Il primo è l'Anello dei Parchi Lucani. Si estende per 725 km, suddivisi in 15 tappe. Collega Maratea ai Sassi di Matera (Patrimonio UNESCO). Attraversa il Pollino, le Piccole Dolomiti Lucane, i Calanchi e il Vulture. Questo itinerario offre un'immersione completa nella natura e nella cultura lucana.
Il secondo tracciato è la Ciclovia Meridiana. Misura 308 km partendo da Potenza. Recupera il sedime dell'ex ferrovia Calabro-Lucana. Conserva ponti e gallerie intatte, offrendo un percorso suggestivo. Il terzo è il 2mulozer0. Si tratta di una discesa in mountain bike di 75 km. Parte dai 2.000 metri del Monte Sirino e arriva alla spiaggia di Maratea, lungo la Valle del Noce.
Queste tre proposte si rivolgono a differenti registri di cicloturismo. Coprono il cicloturismo su strada, il gravel e la mountain bike. Ogni itinerario è supportato da tracce GPS. Sono disponibili informazioni su ciclofficine, bike hotel e fontane d'acqua georeferenziate. L'obiettivo è fornire un'esperienza completa e agevole ai cicloturisti.
Basilicata: una destinazione per il turismo slow
La Basilicata si sta affermando come destinazione privilegiata per il turismo slow. La promozione degli itinerari ciclabili rientra in questa strategia. L'APT Basilicata punta a valorizzare le aree interne e i parchi naturali. Il cicloturismo è visto come un volano per lo sviluppo sostenibile del territorio. Permette di scoprire paesaggi incontaminati e tradizioni autentiche.
La mappatura degli itinerari e lo sviluppo di un'app dedicata dimostrano l'impegno concreto. L'obiettivo è rendere la Basilicata accessibile e attrattiva per un pubblico internazionale. La regione offre un'esperienza turistica unica. Combina natura, cultura, storia e enogastronomia. Il turismo lento permette di apprezzare appieno queste ricchezze.
La partecipazione a eventi come Discover Italy e la Fiera del Cicloturismo è fondamentale. Permette di raggiungere direttamente operatori e appassionati. La Basilicata si presenta come una destinazione emergente. Offre un'alternativa autentica alle mete turistiche più battute. L'investimento nel cicloturismo è una scelta strategica. Mira a un turismo di qualità e a basso impatto ambientale.