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La Basilicata esplora l'integrazione della pet therapy nei percorsi di cura e riabilitazione. La proposta mira a migliorare il benessere psicofisico dei pazienti attraverso un approccio assistito con gli animali.

Pet therapy per il benessere psicofisico

La IV Commissione consiliare della Basilicata ha esaminato il Piano Sanitario Regionale 2026-2030. Un focus particolare è stato posto sugli interventi assistiti con gli animali (IAA). Questi interventi sono considerati cruciali per i percorsi terapeutici e riabilitativi. L'attenzione si concentra su aree come la disabilità e la salute mentale. Anche l'assistenza agli anziani e il supporto ai minori beneficerebbero di tali pratiche. L'obiettivo è garantire qualità e sicurezza nell'erogazione dei servizi. Si avverte la necessità di linee guida regionali chiare. Queste dovrebbero assicurare uniformità nell'applicazione delle terapie assistite con animali.

Il consigliere regionale Fernando Picerno di Forza Italia ha sottolineato l'importanza della discussione. Ha evidenziato la convergenza emersa in commissione. Tutti concordano sull'importanza di definire un quadro normativo preciso. Questo permetterà di standardizzare l'offerta dei servizi IAA sul territorio regionale. La proposta mira a creare un ambiente terapeutico più completo e umano. L'integrazione degli animali nei contesti di cura è vista come un valore aggiunto.

Convergenza sulla pet therapy regionale

Il Direttore del Dipartimento di prevenzione sanità e benessere animale SBA dell’Asp Basilicata, Vito Bochicchio, ha partecipato all'incontro. Ha espresso pieno sostegno alla proposta di integrare la pet therapy. L'intento è promuovere un approccio terapeutico che includa gli animali. Questo può migliorare significativamente il benessere psicofisico dei pazienti. La condivisione di Vito Bochicchio rafforza la volontà politica di procedere. L'integrazione della pet therapy è vista come un passo fondamentale. Punta a una sanità più attenta ai bisogni globali della persona. Non solo quelli fisici, ma anche quelli emotivi e psicologici.

Per raggiungere questi obiettivi, è essenziale rafforzare la collaborazione. Le strutture sanitarie devono lavorare a stretto contatto con gli enti del terzo settore. Anche le realtà specializzate nella pet therapy sono fondamentali. Favorire la diffusione di buone pratiche è un altro punto chiave. Molte di queste pratiche sono già state sperimentate con successo in altre regioni. I risultati positivi ottenuti altrove possono servire da modello. La commissione ha riconosciuto il valore di queste esperienze. Si è concordato sulla necessità di approfondire ulteriormente il tema. Questo attraverso audizioni mirate con esperti del settore. L'obiettivo finale è elaborare una proposta concreta. Tale proposta dovrà essere inserita nel prossimo aggiornamento del Piano Sanitario Regionale.

Riforma 118 e collaborazione con il Terzo Settore

La commissione ha anche discusso della riforma del 118. Questo importante processo è in corso in Parlamento. Il Terzo settore è attivamente coinvolto nelle discussioni. La proposta di legge è stata sottoscritta da Fernando Picerno e altri consiglieri. I rappresentanti degli ordini dei Medici presenti hanno espresso parere favorevole. Concordano sulla necessità di fornire mezzi adeguati e un numero sufficiente di autisti. Questi elementi sono cruciali per migliorare l'efficienza del servizio di emergenza. La riforma mira a potenziare la risposta alle emergenze sanitarie. Un servizio 118 più efficiente significa maggiore sicurezza per tutti i cittadini.

La discussione sulla riforma del 118 evidenzia un impegno più ampio. Si vuole migliorare l'intero sistema sanitario regionale. L'integrazione della pet therapy e il potenziamento del 118 sono due facce della stessa medaglia. Entrambe mirano a una sanità più efficace e umana. La collaborazione con il Terzo settore è un elemento trasversale. Questo approccio inclusivo è fondamentale per affrontare le sfide sanitarie complesse. La Basilicata dimostra così una visione lungimirante. Vuole costruire un futuro in cui la cura sia più completa e personalizzata. L'attenzione ai dettagli e alle esigenze specifiche dei pazienti è al centro della strategia.

Contesto e prospettive future

La proposta di integrare gli interventi assistiti con gli animali nel Piano Sanitario Regionale della Basilicata si inserisce in un contesto nazionale. Sempre più regioni italiane stanno riconoscendo i benefici della pet therapy. Studi scientifici confermano l'efficacia degli IAA nel ridurre stress, ansia e depressione. Migliorano le capacità comunicative e sociali. Favoriscono la motricità e la coordinazione. Sono particolarmente utili in contesti riabilitativi per persone con disabilità fisiche o cognitive. Anche nel trattamento di disturbi dello spettro autistico e nel supporto a pazienti oncologici, i risultati sono incoraggianti.

L'approccio proposto in Basilicata è quindi in linea con le migliori pratiche. La volontà di definire linee guida chiare è un segnale positivo. Garantire la professionalità degli operatori e la sicurezza degli animali è prioritario. Questo eviterà abusi e garantirà un'efficacia reale. La collaborazione tra istituzioni sanitarie, associazioni e professionisti del settore è la chiave. Permetterà di costruire un ecosistema di cura integrato. Un sistema dove la presenza degli animali diventa un elemento terapeutico riconosciuto e valorizzato. La discussione in commissione rappresenta un primo, importante passo. L'auspicio è che questo percorso porti a risultati concreti nel breve termine.

La Basilicata, con questa iniziativa, si posiziona all'avanguardia. Dimostra sensibilità verso le nuove frontiere della medicina. La pet therapy non è una moda passeggera. È una disciplina in crescita. Richiede competenze specifiche e un approccio scientifico. La proposta di Forza Italia e il sostegno del Dipartimento SBA dell'Asp Basilicata sono un segnale forte. Indicano una direzione chiara: una sanità più vicina alle persone. Una sanità che sfrutta tutte le risorse disponibili per il benessere dei cittadini. L'integrazione degli IAA è un investimento nel futuro della salute regionale. Un futuro più umano, empatico e basato sull'evidenza scientifica.