Nuovi gruppi di Auto Mutuo Aiuto (Ama) sono ora attivi in Basilicata. Offrono supporto a persone LGBTQIA+ e ai loro familiari per affrontare discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere.
Nuovi gruppi di supporto in Basilicata
Sono stati attivati i gruppi Ama, acronimo di Auto Mutuo Aiuto. Questi gruppi sono pensati per le persone appartenenti alla comunità LGBTQIA+. Si rivolgono a coloro che hanno subito discriminazioni. Le discriminazioni possono riguardare l'orientamento sessuale o l'identità di genere. Anche i genitori e i familiari possono partecipare. Il percorso offerto prevede ascolto, confronto e acquisizione di consapevolezza.
L'annuncio è arrivato dal presidente di Arcigay Basilicata, Morena Rapolla. Ha parlato anche il Centro Antidiscriminazioni Artemide. Questa nuova realtà è nata in Basilicata. È frutto della collaborazione tra Arcigay Basilicata e la Cooperativa Sociale Iskra.
Un presidio contro le discriminazioni
I gruppi Ama rappresentano un punto di riferimento importante. Sono un presidio fondamentale per contrastare le discriminazioni. Queste azioni sono rivolte contro le persone LGBT. I gruppi accolgono il disagio vissuto. Lo trasformano poi in consapevolezza. Permettono di creare relazioni e capacità di azione.
Creare spazi sicuri è essenziale. In questi luoghi le persone possono raccontare le proprie esperienze. Possono anche riconoscersi negli altri. Questo incide concretamente sulle cause culturali delle disuguaglianze. L'obiettivo è sradicare queste disuguaglianze. Si punta a farlo attraverso la protezione e l'ascolto attivo.
Questi gruppi non sono solo un supporto emotivo. Sono anche uno strumento efficace. Servono a contrastare le discriminazioni. Possono agire su diversi livelli. Intervengono sul piano individuale. Agiscono anche su quello relazionale e culturale.
Il valore dell'esperienza condivisa
Come ha sottolineato la consigliera nazionale di Arcigay, Pia Ciminelli, i gruppi si basano su un principio potente. Questo principio è il valore dell'esperienza condivisa. Le esperienze di marginalizzazione vengono trasformate. Diventano risorse per acquisire consapevolezza. Aiutano a costruire resilienza.
La partecipazione ai gruppi rafforza le persone. Migliora la loro capacità di affrontare situazioni difficili. Permette loro di affermare la propria identità con forza. La partecipazione a questi incontri è completamente gratuita. Non sono previsti costi per chi desidera aderire.
Obiettivi e accessibilità dei gruppi Ama
Gli scopi dei gruppi Ama sono molteplici. Tra gli obiettivi principali c'è il contrasto attivo alle discriminazioni. Si mira anche a promuovere il benessere psicologico. Viene supportato anche il benessere relazionale. Inoltre, i gruppi sostengono i percorsi di accettazione. Aiutano nell'autodeterminazione delle persone. La partecipazione è gratuita per tutti gli interessati.