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La Basilicata compie un passo avanti significativo nella classifica nazionale relativa alle condizioni offerte alle madri. Per la prima volta in quattro anni, la regione non occupa l'ultima posizione, mostrando miglioramenti notevoli in alcuni settori chiave.

Miglioramento nella classifica per le madri

La Basilicata ha registrato un avanzamento nella graduatoria nazionale. Questo dato emerge dall'undicesimo rapporto di Save The Children, intitolato "Le Equilibriste - La maternità in Italia 2026". Il documento, elaborato in collaborazione con l'Istat, posiziona la regione lucana appena prima della Sicilia per quanto concerne le "condizioni offerte alle madri".

È un risultato inedito per la Basilicata, che per quattro anni consecutivi si era trovata in fondo alla classifica. Questo miglioramento segna un punto di svolta importante per il territorio.

Analisi delle dimensioni considerate

Il rapporto valuta sette aree fondamentali. Queste includono demografia, lavoro, rappresentanza politica, salute, servizi, soddisfazione soggettiva e violenza. Generalmente, le regioni del Sud Italia mostrano condizioni più favorevoli alla maternità rispetto al Nord. Ciò avviene grazie a politiche di supporto più efficaci.

La Basilicata ha guadagnato terreno in diverse di queste dimensioni. L'obiettivo è creare un ambiente sempre più "mother friendly".

Dati specifici per la Basilicata

Nell'ambito della 'Demografia', che analizza il tasso di fecondità e il numero medio di figli per donna, la Basilicata è passata dal 18° al 15° posto. Questo rappresenta un guadagno di tre posizioni, sebbene la crescita demografica rimanga una sfida in molte aree del paese.

Per quanto riguarda l''Indice del Lavoro', che valuta l'integrazione delle madri nel mercato del lavoro e l'equilibrio tra vita professionale e familiare, la regione conferma il 15° posto ottenuto l'anno precedente.

Posizioni in altre aree

Nella dimensione 'Rappresentanza', che misura la presenza femminile negli organi politici locali, la Basilicata si trova in una posizione di coda. Condivide questo dato con il Molise, con medie significativamente inferiori a quelle nazionali. Questo evidenzia una difficoltà diffusa nel Sud Italia nel rafforzare la partecipazione politica delle donne.

Un dato positivo si registra nella dimensione 'Salute'. Qui la Basilicata guadagna una posizione, attestandosi al quinto posto in Italia. Questa classifica valuta il diritto alla sopravvivenza, la nutrizione e le cure per madri e bambini.

Per i 'Servizi', che considerano l'accessibilità e la qualità delle infrastrutture e degli interventi a favore di figli e famiglie, la regione mantiene il 14° posto. La media dei servizi offerti in Basilicata risulta superiore a quella nazionale.

Ultime posizioni e soddisfazione

Nel dominio della 'Soddisfazione soggettiva', che indaga la percezione delle donne riguardo al lavoro e al tempo libero, la Basilicata si posiziona al 17° posto, come nell'anno precedente. Questo dato suggerisce aree di miglioramento nella percezione del benessere.

Infine, nella dimensione 'Violenza', che monitora la disponibilità di centri antiviolenza e case rifugio per 100.000 donne, la Basilicata si trova all'ultima posizione. Condivide questo primato negativo con la Provincia Autonoma di Trento.

Nonostante alcune criticità persistenti, il rapporto di Save The Children evidenzia un progresso tangibile per la Basilicata, che esce dalla fanalino di coda per le condizioni offerte alle madri.

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