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Le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Alessia Araneo e Viviana Verri chiedono un cambio di paradigma per la Basilicata. Prospettano un futuro che valorizzi il territorio, l'occupazione qualificata e il benessere sociale, superando il modello industriale tradizionale.

Un nuovo modello di sviluppo per la Basilicata

È necessario trovare il coraggio di ideare un nuovo percorso di sviluppo. Questo deve andare oltre l'industria consolidata. L'obiettivo è riportare al centro l'attenzione sui territori. Si punta anche a un lavoro più qualificato e alla coesione sociale. Questa è la visione espressa dalle consigliere regionali Alessia Araneo e Viviana Verri del Movimento 5 Stelle. Le loro parole sono giunte in una nota in occasione del Primo Maggio.

La festa dei lavoratori impone una seria riflessione. Si deve analizzare la condizione attuale della regione. La Basilicata sta pagando un prezzo molto alto. Questo si manifesta in una forte desertificazione industriale. A ciò si aggiunge una diffusa precarietà sociale. I dati disponibili non lasciano spazio a interpretazioni. Non si possono più ignorare le cifre.

Dati allarmanti sull'occupazione lucana

Nel corso del 2025, la Basilicata ha visto un calo preoccupante dell'occupazione. Sono scomparse quasi 2.000 posizioni lavorative rispetto all'anno precedente. La precarietà è una condizione strutturale. Un dato allarmante lo conferma: l'84% dei nuovi contratti stipulati sono a tempo determinato. Dietro queste statistiche si celano storie di vita.

Ci sono giovani costretti a partire dalla loro terra. Altri rimandano decisioni importanti sulla loro vita. Ci sono famiglie che non riescono a pianificare il futuro. Lavoratrici e lavoratori vivono nell'incertezza. Questo scenario non è più sostenibile per la regione.

Fragilità sociale e lavorativa in Basilicata

La Basilicata non può più essere una terra dove il merito è un'eccezione. I giovani sono spinti a cercare altrove le loro opportunità. I piccoli esercizi commerciali chiudono le serrande. Questo accade perché i paesi e le piazze si stanno svuotando. Questa fragilità non riguarda solo l'economia.

Essa investe anche settori cruciali come la sanità pubblica. Anche il Terzo settore e il mondo della scuola risentono di questa situazione. Il precariato in questi ambiti sottrae futuro. Questo accade a chi ogni giorno dovrebbe garantire cura, assistenza e istruzione. La situazione si aggrava ulteriormente.

La parità di genere è ancora un traguardo lontano. Gli effetti sociali e lavorativi della maternità ricadono quasi interamente sulle donne. Questo porta troppo spesso a un'uscita forzata dal mercato del lavoro. La causa è la carenza di servizi adeguati e di una visione strategica. Le donne sono penalizzate da un sistema che non offre supporto.

L'impegno del M5S per il futuro lucano

In questo Primo Maggio, l'impegno delle consigliere è chiaro. Continueranno a lottare in Consiglio regionale. Vogliono una Basilicata diversa. Una regione che smetta di essere terra di partenze. Deve diventare finalmente una terra di lavoro concreto. Una terra di diritti riconosciuti e di opportunità reali.

Si immagina una Basilicata dove le immense ricchezze naturali. Queste devono tradursi in un vero sviluppo sostenibile. Un luogo dove il merito prevalga sulle appartenenze. Il lavoro deve tornare a significare sicurezza. Deve rappresentare stabilità e un futuro certo per tutti i suoi cittadini. Questo è l'obiettivo del Movimento 5 Stelle.

Le consigliere Araneo e Verri ribadiscono la loro determinazione. La loro azione politica è volta a costruire questo futuro. Un futuro di speranza e progresso per la Basilicata. La loro voce si unisce a quella di tanti lucani che desiderano un cambiamento.

La strada da percorrere è lunga. Richiede impegno costante e visione politica. Il Movimento 5 Stelle si propone come forza trainante. Vuole guidare la regione verso un nuovo orizzonte. Un orizzonte di prosperità e benessere diffuso. La Basilicata merita un futuro all'altezza delle sue potenzialità.

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