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La Regione Basilicata punta a garantire impiego stabile agli ex lavoratori Rmi e Tsi, promuovere la forestazione e rafforzare il settore agroalimentare. L'assessore Cupparo illustra le strategie per uno sviluppo produttivo sostenibile.

Nuove opportunità per lavoratori forestali

L'obiettivo è offrire un impiego dignitoso ai lavoratori provenienti dalle platee ex Rmi e Tsi. Si vuole superare un approccio assistenzialistico nell'attività di forestazione. La Regione Basilicata sta attuando nuove strategie. L'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ha presentato queste iniziative. L'intervento è avvenuto a Rifreddo, in provincia di Potenza. L'occasione è stata il Congresso regionale della Uila Uil.

Cupparo ha sottolineato il rinnovo del contratto integrativo regionale. Questo riguarda gli addetti ai settori idraulico agrario e forestale. Il bosco rappresenta un valore strategico. Può generare nuova occupazione e favorire lo sviluppo. Sono stati evidenziati alcuni risultati importanti. I progetti per le platee Asa e Saap prevedono rispettivamente 123 e 163 giornate contributive. Le risorse provengono dal fondo royalties. Si tratta di oltre 28 milioni di euro complessivi.

Per gli ex Tis ed ex Rmi è previsto l'impiego in progetti di pubblica utilità. Riceveranno un contributo mensile di 700 euro. È in corso un confronto con i sindacati. L'obiettivo è aumentare le giornate lavorative disponibili. Questo permetterà una maggiore stabilità economica per queste categorie di lavoratori.

Rafforzamento del settore agroalimentare

Sul fronte agroalimentare, l'impegno è massimo. Si punta a sostenere la competitività e l'occupazione nel settore. Verranno valorizzati sia i grandi gruppi che le piccole imprese lucane. L'assessore ha annunciato un nuovo avviso pubblico. Si tratta di 1,372 milioni di euro. Questi fondi sono destinati all'Its Academy agroalimentare per il periodo 2026-2029. L'obiettivo è chiaro: consolidare la forestazione e la filiera agroalimentare. Questi settori sono visti come assi strategici. Rappresentano il futuro produttivo della Basilicata.

La visione è quella di creare un circolo virtuoso. Investire nella forestazione significa anche tutelare l'ambiente. Questo a sua volta supporta l'agricoltura di qualità. La sinergia tra questi settori è fondamentale. Permetterà di creare un'economia regionale più resiliente. L'assessore Cupparo ha ribadito la volontà di proseguire su questa strada. Il sostegno alle imprese locali è una priorità. Si vuole garantire che i benefici ricadano sul territorio.

La strategia regionale mira a un rilancio complessivo. Non si tratta solo di creare posti di lavoro. Si vuole garantire che questi lavori siano stabili e ben retribuiti. Il settore agroalimentare, in particolare, ha un grande potenziale. Può diventare un motore di crescita per la Basilicata. L'investimento in formazione, come quello nell'Its Academy, è cruciale. Prepara i giovani alle sfide del futuro. Assicura competenze aggiornate per un mercato in continua evoluzione.

Prospettive future e investimenti

I fondi stanziati attraverso il fondo royalties sono significativi. Dimostrano l'impegno della Regione. Si vuole dare un nuovo impulso ai settori chiave dell'economia lucana. La forestazione, spesso vista solo come manutenzione del territorio, viene rivalutata. Diventa un'opportunità di impiego e di sviluppo sostenibile. L'attenzione agli ex Rmi e Tsi è un segnale importante. Riconosce il loro contributo e cerca di offrire prospettive concrete.

Il rafforzamento della filiera agroalimentare è altrettanto cruciale. La Basilicata possiede eccellenze enogastronomiche. Valorizzarle significa promuovere il territorio. Significa anche creare valore aggiunto e posti di lavoro. L'avviso pubblico per l'Its Academy è un passo avanti. Investire nell'istruzione tecnica superiore è fondamentale. Prepara professionisti qualificati per un settore in crescita.

Le azioni annunciate dall'assessore Cupparo delineano una strategia chiara. Si punta a un futuro produttivo più solido per la Basilicata. L'intento è creare un modello di sviluppo che sia sostenibile e inclusivo. La collaborazione con le parti sociali, come la Uila Uil, è essenziale. Permette di affrontare le sfide in modo congiunto. Garantisce che le politiche attuate rispondano alle esigenze reali dei lavoratori e delle imprese.