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La Basilicata punta sulla Space Economy come leva per la crescita industriale. Competenze d'eccellenza e risorse economiche rappresentano un'opportunità unica per guidare il settore e generare sviluppo diffuso.

La Space Economy come scelta strategica

La prospettiva tecnologica della Space Economy si configura come una scelta di politica industriale fondamentale per il futuro della Basilicata. Questa visione è sostenuta da Francesco Somma, presidente di Confindustria Basilicata. L'intervento è avvenuto a Potenza durante l'evento "Da Rocco Petrone alla Space Economy".

La regione possiede asset strategici di grande valore. Tra questi figurano il Centro di Geodesia Spaziale, eGeos e Telespazio. Le piccole e medie imprese locali hanno sviluppato competenze specifiche. Queste realtà permettono alla regione di inserirsi nei segmenti più innovativi dell'economia spaziale. La sfida è guidare questo sviluppo.

L'integrazione tra ricerca, impresa e territorio è cruciale. L'obiettivo è partecipare attivamente alla crescita del settore. Si mira a contribuire alla sua leadership. Questo richiede un impegno costante nell'innovazione.

Cluster tecnologici e filiere innovative

I cluster tecnologici lucani giocano un ruolo determinante. Essi favoriscono la contaminazione delle competenze. Facilitano il trasferimento tecnologico. Aiutano a costruire filiere innovative. Queste sono essenziali per competere a livello internazionale. La concentrazione di competenze e infrastrutture è un punto di forza.

Il momento attuale è favorevole per le risorse economiche. Fondi come il Pnrr, i programmi dell'Esa e le piattaforme europee per i dati satellitari sono disponibili. Questa congiuntura rappresenta un'opportunità straordinaria. Lo sviluppo riguarda le imprese lucane e l'intero Mezzogiorno. Diverse grandi imprese del settore operano già in quest'area.

L'obiettivo va oltre l'attrazione di fondi. È necessario costruire una capacità strutturale di innovazione. L'innovazione deve essere a 360 gradi. I fondi europei e nazionali possono moltiplicare gli investimenti privati. Possono favorire la nascita di startup deep-tech. Supportano percorsi di trasferimento tecnologico.

Trasformare l'eccellenza in crescita diffusa

La vera sfida consiste nel trasformare l'eccellenza scientifica. Questa deve tradursi in crescita economica diffusa. Questa prospettiva è strategica. Diventa ancora più importante nella logica della riconversione industriale. Si pensa a un uso duale dell'indotto dell'Automotive. Questo è necessario alla luce del ridimensionamento della produzione di veicoli.

Le competenze presenti in Basilicata sono un patrimonio da valorizzare. La collaborazione tra istituzioni e imprese è fondamentale. Si devono creare sinergie per sfruttare al meglio le opportunità. La regione può diventare un polo d'attrazione per investimenti nel settore spaziale. Questo porterebbe benefici a cascata sull'occupazione e sull'economia locale.

Il supporto alla nascita e crescita di nuove imprese è prioritario. Le startup innovative necessitano di un ecosistema favorevole. Questo include accesso a finanziamenti, mentorship e infrastrutture. La formazione di professionisti qualificati è un altro pilastro. Le nuove filiere industriali richiedono competenze specifiche.

Domande e Risposte

Cosa significa Space Economy per la Basilicata?

La Space Economy rappresenta per la Basilicata non solo una prospettiva tecnologica, ma una vera e propria scelta di politica industriale. L'obiettivo è trasformare le competenze d'eccellenza presenti sul territorio in crescita economica diffusa, guidando lo sviluppo del settore spaziale.

Quali sono gli asset strategici della Basilicata nel settore aerospaziale?

La Basilicata dispone di asset strategici di assoluto valore come il Centro di Geodesia Spaziale, eGeos e Telespazio. A questi si aggiungono le competenze sviluppate dalle piccole e medie imprese locali, che permettono alla regione di inserirsi nei segmenti più innovativi e ad alto valore aggiunto della nuova economia dello spazio.