L'Italia possiede le competenze per diventare leader nel settore aerospaziale globale. Confindustria lancia un piano per potenziare la filiera e cogliere le opportunità di un mercato in forte espansione.
Il settore aerospaziale italiano in espansione
Il comparto aerospaziale sta vivendo una crescita strutturale a livello mondiale. L'Italia deve mirare a essere protagonista di questo sviluppo. Lo ha sottolineato Giorgio Marsiaj, vicepresidente di Confindustria per l'Aerospazio. Le sue dichiarazioni sono giunte a Potenza. L'occasione era la celebrazione del centenario della nascita di Rocco Petrone. Petrone era un ingegnere di origini lucane. Guidò le operazioni della missione Apollo 11 dal Kennedy Space Center.
La Space Economy globale vale oggi 471 miliardi di euro. Si prevede che raggiungerà 1.600 miliardi entro il 2035. Alcune stime arrivano fino a 3.000 miliardi. Questo considerando i servizi basati sui dati satellitari. L'Italia parte da una posizione di forza in questo scenario. Il nostro settore aerospaziale genera oltre 21 miliardi di euro di fatturato. Impiega più di 50 mila addetti diretti. Possediamo una filiera completa. Copre dalla propulsione ai satelliti, fino ai servizi spaziali.
Punti di forza e criticità del sistema Italia
Il sistema nazionale si distingue per l'integrazione tra grandi gruppi industriali. Ci sono anche PMI altamente specializzate. Collaborano università e centri di ricerca. Questi sono distribuiti in tutto il Paese. Abbiamo creato un ecosistema industriale unico. Si estende dal Piemonte alla Campania. Dalla Lombardia alla Puglia. Fino alla Basilicata. Qui il Centro Spaziale dell'ASI e il Cluster Lucano dell'Aerospazio sono patrimonio strategico.
Tuttavia, esistono delle criticità. Oltre l'80% delle imprese della filiera è costituito da PMI. Questa è una grande forza per innovazione e specializzazione. Diventa però un limite. Serve una dimensione adeguata per partecipare ai grandi programmi europei e internazionali. Per questo motivo, Confindustria, insieme ad AIAD, CTNA, Giovani Imprenditori e Piccola Industria, sta per lanciare un progetto. Il progetto mira al rafforzamento della filiera aerospaziale. Sarà presentato il prossimo 24 giugno.
Il piano per rafforzare la filiera aerospaziale
L'obiettivo del nuovo progetto è chiaro. Vogliamo ampliare la capacità produttiva nazionale. Vogliamo facilitare l'accesso al credito. Favoriremo aggregazioni industriali. Creeremo nuove opportunità di collaborazione lungo tutta la catena del valore. Questo progetto coinvolge potenzialmente l'intero Sistema Confindustria. Si parla di oltre 151 mila unità locali. Quasi 6 milioni di addetti. Il 34% del PIL nazionale. Se non rafforziamo rapidamente la nostra capacità industriale, rischiamo di perdere commesse strategiche. Altri attori potrebbero approfittarne. L'Italia possiede tutte le competenze per essere protagonista della nuova economia dello spazio. È fondamentale fare sistema e accelerare il passo.
Le persone hanno chiesto anche:
Qual è il valore attuale della Space Economy globale? La Space Economy mondiale vale attualmente 471 miliardi di euro.
Quali sono i punti di forza del settore aerospaziale italiano? L'integrazione tra grandi gruppi industriali, PMI specializzate, università e centri di ricerca, oltre a una filiera completa.