La Flai-Cgil Basilicata chiede al presidente della Regione Vito Bardi impegni chiari e vincolanti per la forestazione. Le promesse non bastano più, servono numeri, date e garanzie finanziarie.
Forestazione, sindacati insoddisfatti degli incontri
La Flai-Cgil Basilicata ha espresso forte preoccupazione dopo l'incontro sulla forestazione. Il segretario generale Vincenzo Pellegrino ha lamentato la ripetitività degli impegni. Le stesse parole, le stesse promesse sono state sentite più volte. Dopo ogni incontro, però, cala il silenzio. Questa situazione genera sfiducia tra i lavoratori del settore.
Si è discusso di ricambio generazionale e flessibilità dei cantieri. Un tavolo tecnico è stato proposto per la prossima settimana. Queste tematiche sono all'ordine del giorno da mesi. Non si sono registrati miglioramenti concreti. Mancano aumenti delle giornate lavorative. Non c'è certezza sui tempi di avvio dei cantieri. La copertura finanziaria rimane indefinita.
Mancano garanzie economiche e decisioni
Pellegrino ha puntato il dito sulla questione economica. Si parla di oltre 75 milioni di euro complessivi. Tuttavia, non sono state fornite indicazioni precise. Non si sa dove e quando questi fondi verranno reperiti. L'idea di un tavolo tecnico la prossima settimana appare come un ulteriore rinvio. Si teme che si tratti solo di un'altra occasione per procrastinare le decisioni.
È stato notato che gli assessori competenti non erano presenti all'incontro. Erano assenti sia Cupparo che Cicala. La loro mancanza indebolisce la credibilità delle discussioni. La Flai-Cgil si dichiara disponibile a partecipare al tavolo tecnico. L'obiettivo è agire con spirito costruttivo. Tuttavia, si richiedono garanzie precise e un mandato chiaro.
Richiesta di impegni vincolanti e scadenze
Il sindacato non vuole più discutere di principi astratti. Si pretende la definizione di numeri certi, date precise e impegni vincolanti. Questi sono i requisiti fondamentali per andare avanti. La pazienza dei lavoratori è al limite. La mancanza di progressi concreti è inaccettabile. La situazione richiede azioni immediate e tangibili.
Se entro la prossima settimana non verrà presentato un cronoprogramma. Se questo non includerà coperture finanziarie verificabili, il sindacato prenderà provvedimenti. Si valuteranno le forme di mobilitazione più appropriate. La protesta potrebbe intensificarsi se non si otterranno risposte concrete. La priorità è garantire stabilità e futuro ai lavoratori della forestazione.
La Regione Basilicata è chiamata a dare risposte concrete. La forestazione è un settore cruciale per l'ambiente e l'occupazione. Le promesse non bastano più. I lavoratori attendono azioni tangibili e impegni seri. La Flai-Cgil è pronta a mobilitarsi per difendere i diritti dei lavoratori. La trasparenza e la concretezza sono fondamentali per ricostruire la fiducia. Il futuro del settore dipende dalle decisioni che verranno prese ora.