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La Regione Basilicata punta a trasformare il dialogo sulla forestazione in azioni concrete. L'assessore Cicala sottolinea l'urgenza di definire risorse e programmi condivisi per garantire stabilità ai lavoratori e tutela del territorio.

Incontro sindacale per la forestazione lucana

È stato definito utile e necessario il confronto tra il presidente Bardi e le organizzazioni sindacali. L'obiettivo è affrontare in modo organico la questione della forestazione in Basilicata. Questo tema lega strettamente il mondo del lavoro alla tutela del territorio. Richiede anche una programmazione efficace del sistema pubblico.

Così ha dichiarato l'assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala. Lo ha fatto in una nota ufficiale. La comunicazione riguarda l'incontro avvenuto con le sigle sindacali.

Lavoro e sicurezza del territorio

Il comparto forestale coinvolge centinaia di lavoratori. Svolge una funzione essenziale per la sicurezza. Assicura anche la manutenzione del territorio lucano. Le recenti frane e gli episodi di dissesto idrogeologico ne confermano l'importanza.

È indispensabile un presidio continuo. Deve essere strutturato e ben organizzato. La nota dell'assessore Cicala evidenzia questo aspetto cruciale. La sicurezza del territorio è una priorità.

Dalla teoria alla pratica: scelte operative

L'assessore Cicala ha sottolineato la necessità di un passaggio operativo. Il lavoro svolto in questi giorni deve tradursi in elementi concreti. È fondamentale definire i tempi di attuazione. Serve chiarezza sulle risorse disponibili.

Bisogna garantire la loro effettiva disponibilità nel tempo. La costruzione di un programma operativo condiviso è essenziale. Le istituzioni devono dimostrare la loro capacità di dare risposte efficaci al settore.

Sostenibilità economica e programmazione

È necessario un allineamento tra la dimensione finanziaria e la programmazione. La sostenibilità del sistema forestale richiede una chiara definizione delle coperture economiche. Queste devono essere in coerenza con le priorità del bilancio regionale.

Si tratta di un fabbisogno economico noto e strutturale. Solo per la platea del Dipartimento, supera stabilmente i 45 milioni di euro annui. Questo dato accompagna da tempo il settore. Richiede oggi una risposta organica e stabile.

Strategie future e crediti di carbonio

L'Assessorato continuerà a lavorare sull'indirizzo e sulla programmazione del settore forestale. Si intende rafforzare un percorso già avviato. Questo guarda al medio e lungo periodo. Nei prossimi giorni sarà avviato un confronto dedicato con le organizzazioni sindacali.

Si discuteranno due direttrici prioritarie. La prima riguarda il Piano Forestale Regionale 2025-2044. La sua struttura è già definita. È oggetto di un articolato confronto istituzionale. Si avvia alla fase conclusiva di approvazione.

Questo strumento è centrale per ridefinire organizzazione, fabbisogni e prospettive del settore. Particolare attenzione sarà dedicata al ricambio generazionale. Si punta all'efficienza operativa e alla valorizzazione delle competenze. La seconda direttrice riguarda le opportunità legate ai crediti di carbonio.

Nuove opportunità economiche

Il patrimonio forestale della Basilicata può rappresentare una leva economica innovativa. I mercati volontari del carbonio aprono scenari concreti. L'Assessorato ha già avviato una prima ricognizione tecnica. Intende procedere con metodo.

L'obiettivo è affiancare risorse aggiuntive al sistema. Si vuole rafforzare la sostenibilità complessiva. La forestazione lucana è un presidio fondamentale per l'ambiente. È importante per il lavoro e la qualità della vita dei cittadini.

Serve una visione chiara. Questa deve essere accompagnata da scelte coerenti e strumenti adeguati. L'impegno dell'Assessorato è pieno. Si lavora perché la forestazione lucana abbia strumenti moderni. Deve avere un indirizzo solido e la stabilità necessaria per durare nel tempo.