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Il Movimento 5 Stelle lucano contesta il sistema di assegnazione dei fondi per le energie rinnovabili. Le consigliere Araneo e Verri denunciano un accesso casuale e limitato ai contributi pubblici, definendo il metodo inefficace e dannoso per gli operatori e i cittadini.

Bando rinnovabili: critiche al click day

Le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, hanno espresso forte disappunto. Hanno criticato il metodo di assegnazione dei contributi pubblici per le energie rinnovabili. La loro denuncia si concentra sul cosiddetto "click day".

Questo sistema, secondo le esponenti M5S, non è assolutamente accettabile. Hanno definito il funzionamento con un "click day", o meglio un "click second".

Il risultato è un accesso casuale ai fondi. I pochi soldi disponibili favoriscono chi è più veloce. Chi si assicura la priorità tramite il proprio installatore, riesce a presentare la pratica per primo.

Sportello aperto meno di due ore

La piattaforma per il "Bando sulle rinnovabili" è rimasta aperta per un tempo brevissimo. Lo sportello è durato meno di due ore. Durante questo lasso di tempo, si sono verificati rallentamenti e blocchi del sistema.

Questi problemi tecnici hanno creato notevoli difficoltà agli operatori del settore. Molti professionisti non sono riusciti a completare le loro richieste. Ogni operatore ha potuto caricare solo due o tre pratiche.

Decine di altre richieste sono rimaste inevase. La piattaforma ha di fatto escluso numerosi potenziali beneficiari.

Decisioni affrettate e mancanza di strategia

In un arco di tempo così ristretto, è stata presa una decisione importante. Si è stabilito chi poteva investire nel proprio futuro energetico e chi no. Le consigliere M5S ritengono questo approccio inaccettabile.

Secondo Araneo e Verri, era possibile e necessario attuare una misura strutturale. Una strategia ben definita avrebbe portato un doppio vantaggio per l'economia della Basilicata.

Da un lato, ci sarebbe stata una riduzione immediata dei costi delle bollette per le famiglie. Dall'altro, si sarebbe verificato un parziale ritorno degli investimenti sul territorio. Questo sarebbe avvenuto attraverso le detrazioni fiscali statali.

Le esponenti pentastellate concludono con amarezza. La situazione attuale dimostra una navigazione a vista. Si continua con bandi "spot", privi di una visione strategica a lungo termine.