Il consigliere regionale Antonio Bochicchio chiede di garantire continuità al progetto di facilitazione digitale in Basilicata. A rischio 30 posti di lavoro e un'iniziativa strategica per ridurre il divario digitale.
Rischio per 30 operatori digitali
Trenta professionisti del settore digitale rischiano di perdere il lavoro. Hanno lavorato per ridurre il divario tecnologico. Il consigliere regionale Antonio Bochicchio ha espresso la sua preoccupazione. Ha sottolineato l'importanza di non disperdere le loro competenze. La loro attività si conclude con la fine dei progetti attuali.
La rete di facilitazione digitale ha impiegato questi operatori. Il loro futuro è ora incerto. Bochicchio chiede un intervento urgente per evitarne la perdita. La loro esperienza è fondamentale per il territorio.
Progetto strategico per la Basilicata
Il progetto di facilitazione digitale è stato finanziato con fondi Pnrr. Sono stati stanziati circa 1,4 milioni di euro. L'obiettivo principale è superare il divario digitale. Questo problema affligge ancora molte aree della Basilicata.
Bochicchio ritiene il progetto strategico per la regione. Ha incontrato i sindacati di settore. Hanno discusso la questione con il Direttore generale dell'Amministrazione digitale. L'incontro si è svolto presso la II Commissione consiliare permanente (II Ccp).
Interlocuzioni per nuove risorse
Il Direttore generale ha confermato l'avvio di interlocuzioni. Si sta parlando con l'Autorità di gestione del Fondo Sociale Europeo. L'obiettivo è trovare nuove risorse finanziarie. Questo permetterebbe di garantire la prosecuzione del progetto. Si vuole assicurare la continuità lavorativa per gli operatori.
La prosecuzione del progetto aprirebbe a sperimentazioni avanzate. Si pensa a iniziative come la telemedicina. Bochicchio ha evidenziato la necessità di tradurre le discussioni in azioni concrete. Servono tempi certi per la loro attuazione.
La richiesta è chiara: assicurare la continuità del progetto. Individuare nuove risorse è una soluzione praticabile. Questo eviterebbe la dispersione di professionalità acquisite. La Basilicata beneficerebbe di un servizio essenziale.