Consiglieri regionali chiedono trasparenza su forniture energetiche e progetti fotovoltaici legati all'acqua. Sollecitano risposte dal governatore Bardi riguardo costi e realizzazione di impianti.
Richiesta di trasparenza sui costi energetici
I consiglieri Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, espressione di Basilicata Casa Comune, hanno espresso forti preoccupazioni. Hanno richiesto chiarimenti ufficiali al presidente della Regione, Vito Bardi. La loro istanza riguarda le forniture di energia destinate ad Acquedotto Lucano. Si interrogano sui costi effettivi della cosiddetta fornitura-ponte. Le cifre in ballo sono discordanti, con voci che parlano di 82 euro a Megawatt e altre di 162 euro. Chiedono se esistano ulteriori spese non dichiarate. La trasparenza è fondamentale per i cittadini lucani.
Progetti fotovoltaici e bolletta idrica
I consiglieri pongono un'altra domanda cruciale. Riguarda la realizzazione dei tre parchi fotovoltaici annunciati. Questi impianti dovrebbero alleggerire la bolletta idrica per i residenti della Basilicata. Si chiede se tali progetti saranno effettivamente portati avanti. E soprattutto, se le spese saranno a carico delle compagnie coinvolte. Chiorazzo e Vizziello sottolineano l'importanza di queste infrastrutture. La loro realizzazione dovrebbe portare benefici tangibili alla comunità.
Interrogazioni e accesso agli atti
La richiesta di chiarimenti non è nuova. I due consiglieri di centrosinistra hanno presentato tre interrogazioni. Queste sono state depositate a partire da febbraio 2025. Non solo, hanno anche inoltrato una specifica richiesta di accesso agli atti. Questa riguarda la documentazione contabile relativa al progetto degli impianti fotovoltaici. Questi impianti sono destinati a servire Acquedotto Lucano. L'obiettivo è ottenere una visione completa e dettagliata della situazione finanziaria. La trasparenza è un diritto dei cittadini.
Governance di Acquedotto Lucano
Secondo Chiorazzo e Vizziello, la gestione di Acquedotto Lucano necessita di un cambio di rotta. La situazione economico-finanziaria dell'ente è considerata delicata. Richiede una governance attenta e competente. Una gestione che sia in grado di produrre risultati concreti. Non devono esserci artifici contabili o manovre finanziarie. Queste ultime potrebbero gravare ulteriormente sui cittadini lucani. La loro priorità è la salute finanziaria dell'ente e la tutela degli utenti.