La Basilicata affronta una profonda crisi politica che paralizza la regione. Il consigliere Roberto Cifarelli chiede al governatore Vito Bardi di avviare una verifica trasparente, coinvolgendo parti sociali e Consiglio regionale, per affrontare le problematiche strutturali.
Crisi politica strutturale in Basilicata
Si manifesta una crisi politica profonda. Non si tratta di un semplice intoppo. È la chiara dimostrazione di un blocco strutturale. Questo sta fermando lo sviluppo della Basilicata.
Il voto contrario di una settimana fa è stato decisivo. L'assessore all'Agricoltura, Carmine Cicala, ha votato contro una delibera di Giunta. La delibera riguardava il Bilancio 2026/28.
Il documento contabile era coordinato direttamente dal presidente della Giunta, Vito Bardi. Egli detiene anche la delega al bilancio. Questo evento rappresenta una ferita istituzionale senza precedenti.
Lo afferma il consigliere regionale Roberto Cifarelli. Egli appartiene al Gruppo Misto ed è presidente della Commissione Bilancio. Chiede al governatore di avviare una verifica seria. Tale verifica deve includere un confronto con le parti sociali e il Consiglio.
Gestione opaca e mancanza di trasparenza
In un sistema basato sulla fiducia, questo è inaccettabile. Una frattura simile all'interno dell'organo di governo. Avrebbe dovuto portare alle dimissioni dell'assessore. Oppure alla revoca della sua delega in pochi minuti.
Il fatto che non sia successo nulla è preoccupante. Dimostra una gestione opaca. È una gestione puramente difensiva della crisi. Trasforma il governo regionale in un teatrino imbarazzante.
Il problema è più grande della singola vicenda di un assessore. Riguarda il logoramento del rapporto con i cittadini lucani. Dopo sette anni di gestione del centrodestra. La Basilicata si trova in una condizione di sofferenza strutturale.
Come presidente della Commissione Bilancio, osservo con preoccupazione. C'è un divario tra la percezione della maggioranza. E la realtà vissuta dai lucani.
Problemi strutturali e necessità di trasparenza
La sanità è in affanno strutturale. La crisi industriale è cronica. Ci sono ritardi drammatici nel Piano strategico regionale. Il settore agricolo è privo di guida politica.
Questo settore affronta transizioni epocali. La crisi attuale non può essere risolta con vendette interne. Né con riunioni riservate tra Potenza e Roma.
La politica richiede trasparenza. Per queste ragioni, d'intesa con gli altri consiglieri di minoranza. Abbiamo richiesto di discutere della crisi in Consiglio regionale. La discussione è prevista per il 28 aprile.
La sessione di bilancio è l'occasione. La massima assise democratica è l'unico luogo deputato. Deve affrontare con trasparenza questa crisi. Una crisi che è politica, programmatica e di visione.
Il presidente Bardi deve avere il coraggio della chiarezza. Deve avviare una verifica vera. Deve confrontarsi con le parti sociali e con il Consiglio.
La Basilicata non può più permettersi di navigare a vista. Mentre il mondo corre. Il centrodestra si avvita su sé stesso.