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Il Centro di Monitoraggio Appalti in Basilicata, istituito per legge regionale, non è ancora pienamente operativo a oltre tre mesi dall'approvazione. Mancano nomine e piena esecutività, sollevando preoccupazioni sulla tutela del lavoro e la qualità degli affidamenti.

Criticità nel centro monitoraggio appalti

La legge regionale che prevedeva l'istituzione del 'Centro di Monitoraggio regionale sugli appalti pubblici' è stata approvata da oltre tre mesi. Tuttavia, la piena operatività dell'organo è ancora lontana. Mancano infatti le nomine necessarie per il suo avvio effettivo. Questa situazione solleva interrogativi sulla tempestività dell'attuazione di una misura pensata per migliorare la qualità degli appalti pubblici.

Il Centro, secondo le intenzioni, dovrebbe garantire una maggiore tutela del lavoro e della stabilità occupazionale. Particolare attenzione è rivolta ai contratti di servizi. La sua funzione si inserisce nel quadro normativo del Codice degli Appalti. La Direzione generale della Stazione Unica Appaltante avrà un ruolo chiave nel definirne le prerogative.

L'obiettivo è fornire un supporto utile alle procedure di gara. Non si dovrebbe però creare un rallentamento dei processi. L'idea è quella di un organismo che contribuisca all'efficienza e alla trasparenza del sistema degli appalti regionali.

Proposte di legge e tutela dei lavoratori

Il capogruppo del Partito Democratico, Piero Lacorazza, ha sottolineato le criticità attuali. Ha ricordato che il Centro doveva essere composto dalle organizzazioni più rappresentative del mondo economico e del lavoro. La sua istituzione, tramite Delibera di Giunta regionale, era prevista entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge.

Il PD ha inoltre presentato proposte di legge specifiche. Queste mirano a incentivare, in fase di appalto, la tutela retributiva e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Si propone l'applicazione di contratti che garantiscano un salario minimo di 9 euro all'ora. L'attenzione è posta anche sulla prevenzione degli infortuni.

La necessità di un tale centro diventa ancora più evidente in periodi di incertezza. Si pensi alla recente fase di passaggio nella gestione dei servizi psichiatrici. I sindacati hanno richiesto tempi supplementari per una riorganizzazione fluida. Questo per evitare rigidità e garantire continuità.

Urgenza di attivare il monitoraggio

Nonostante le preoccupazioni, le procedure di gara proseguiranno. A breve è prevista quella relativa al CUP (Conto Unico di Pagamento). Per questo motivo, si ritiene urgente l'attivazione del Centro di monitoraggio degli appalti pubblici. La sua operatività potrebbe fornire un quadro più chiaro e controllato.

La Basilicata, e in particolare Potenza, si trova ad affrontare diverse questioni. Tra queste, il degrado di alcune arterie stradali, come via Vaccaro. La Polizia Locale di Potenza ha inoltre comunicato aggiornamenti sulla postazione autovelox in Contrada Varco D’Izzo sulla SS7 VAR. B.

Sul fronte sociale, la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, celebrata il 2 aprile, ha visto il Palazzo di Città di Potenza illuminarsi. L'Assessore Giuzio ha annunciato novità sul Piano di trasporto pubblico a Potenza, frutto del confronto con i cittadini.

L'Associazione di Base dei Consumatori Basilicata ha presentato un esposto alla Guardia di Finanza. L'amministrazione comunale di Potenza sta inoltre trasferendo gli uffici del settore Cultura nel centro storico. Infine, il 10eLotto ha registrato vincite per un totale di 55mila euro in Basilicata tra il 27 e il 28 marzo 2026.

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