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La Basilicata si dota di un piano finanziario triennale da quasi 4,9 miliardi di euro per il 2026. L'obiettivo è promuovere lo sviluppo regionale, garantendo al contempo la protezione sociale e i servizi essenziali per i cittadini.

Bilancio regionale per lo sviluppo

È stato approvato il bilancio di previsione per il triennio 2026-2028. La regione Basilicata punta a superare la semplice gestione corrente. L'intento è guidare i processi di crescita nei prossimi anni. Si tratta di una manovra finanziaria consistente. Il valore per il 2026 ammonta a quasi 4,9 miliardi di euro. Questa operazione mira a rafforzare le fondamenta della comunità regionale. Lo ha dichiarato il capogruppo di Orgoglio lucano-Italia Viva, Mario Polese, in una nota ufficiale.

La strategia adottata è di realismo. Si cerca di mettere in sicurezza gli elementi chiave della società lucana. Il piano finanziario è stato concepito per dare una spinta concreta alla regione. Non si tratta solo di mantenere lo status quo. L'ambizione è quella di creare le condizioni per una crescita duratura e sostenibile.

Priorità a sanità e protezione sociale

Mario Polese ha risposto alle critiche sulla cosiddetta "spesa rigida". Ha affermato che la scelta politica è stata quella di blindare i servizi essenziali. La sanità riceverà un'attenzione particolare. Sono stati destinati oltre 1,32 miliardi di euro a questo settore. Questo stanziamento conferma la priorità data alla salute dei cittadini lucani. La somma è stata inclusa nel bilancio regionale.

Inoltre, sono stati stanziati 54 milioni di euro. Questi fondi serviranno a coprire il disavanzo previsto per il 2025. La protezione sociale è considerata un pilastro fondamentale. Per garantire i livelli essenziali di assistenza, si è deciso di rimodulare temporaneamente parte del bonus gas. Questa operazione ammonta a 21 milioni di euro. Polese ha sottolineato che la protezione sociale dei cittadini ha la precedenza su ogni tipo di slogan politico.

Investimenti per ambiente e lavoro

Le risorse finanziarie disponibili sono significative. Sono previsti oltre 885 milioni di euro tra Fondi europei di sviluppo regionale (Fesr) e Fondo sociale europeo plus (Fse+). Altri 378 milioni di euro sono destinati allo sviluppo economico. Tuttavia, Polese ha evidenziato che la modernità non è un traguardo facile da raggiungere. Il benessere e la creazione di posti di lavoro dipendono dalla capacità di spendere i fondi in modo efficace e rapido. La vera sfida per il 2026 sarà la velocizzazione dei processi. Sarà fondamentale chiudere le pratiche in tempi brevi.

Sul fronte ambientale, sono stati stanziati 446 milioni di euro. Questi fondi sono destinati alla tutela del territorio lucano. Questo dimostra che l'ambiente in Basilicata è visto come un vero e proprio investimento industriale. È anche un valore identitario da difendere con forza. La decisione di votare a favore di questa manovra è motivata. Il bilancio accetta la sfida della complessità. Rifiuta le promesse facili e superficiali. Il sostegno va ai lucani che lavorano. Va a chi crede nel potenziale di questa terra. La Basilicata ha ancora molto da offrire all'Italia e all'Europa.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa prevede il bilancio regionale della Basilicata per il 2026?
Il bilancio regionale della Basilicata per il 2026 prevede una spesa di quasi 4,9 miliardi di euro, con un focus su sanità, ambiente e sviluppo economico.

Quali sono le priorità del bilancio regionale lucano secondo Mario Polese?
Secondo Mario Polese, le priorità del bilancio regionale lucano sono la protezione sociale, la sanità, la tutela dell'ambiente e la velocizzazione dei processi di spesa per favorire lo sviluppo economico e creare occupazione.