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Un nuovo sistema di bigliettazione elettronica rivoluziona il trasporto pubblico in Basilicata. L'obiettivo è semplificare l'accesso ai servizi, permettendo di viaggiare con un unico titolo su diversi operatori e di pagare tramite smartphone.

Rivoluzione digitale per la mobilità lucana

È stato presentato un innovativo sistema regionale. Questo progetto mira a unificare i trasporti locali. L'investimento totale ammonta a undici milioni di euro. L'iniziativa promette di cambiare radicalmente le abitudini dei viaggiatori.

Il nuovo sistema permetterà di utilizzare un unico biglietto. Questo sarà valido per diversi operatori di trasporto. Sarà possibile effettuare pagamenti tramite carta o direttamente dallo smartphone. Inoltre, gli utenti riceveranno informazioni in tempo reale. Si potranno consultare arrivi, eventuali ritardi e variazioni del servizio.

Questo sistema di Bigliettazione Elettronica, Monitoraggio e Supervisione Regionale (Smsr) è stato svelato a Potenza. La presentazione è avvenuta presso la Direzione Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata. L'evento ha segnato un passo importante verso la modernizzazione del trasporto pubblico.

Un progetto integrato da undici milioni

Il progetto è stato finanziato tramite un partenariato pubblico-privato. La somma complessiva stanziata è di undici milioni di euro. L'obiettivo principale è superare la frammentazione attuale dei trasporti. Si vuole inoltre semplificare l'accesso ai servizi per tutti gli utenti. Questa è la sintesi di una nota diffusa dall'ufficio stampa della Giunta lucana.

La procedura di gara è stata avviata il 26 febbraio. L'aggiudicazione è avvenuta il 3 settembre. Il contratto per la progettazione, realizzazione e gestione è stato formalizzato. La firma è stata apposta dal direttore generale Nino Altomonte con il Gruppo Almaviva. Questo accordo segna l'inizio di una nuova era per la mobilità regionale.

Pepe: "Un provvedimento rivoluzionario"

Pasquale Pepe, vicepresidente della Giunta lucana e assessore regionale alle Infrastrutture, ha definito il provvedimento «rivoluzionario». Ha sottolineato come cambierà l'accesso alla mobilità collettiva per i cittadini. Fin dall'inizio del suo mandato, l'impegno è stato quello di investire in un sistema di trasporti integrato. L'intenzione è facilitare l'accesso ai servizi.

Con questo nuovo contratto, l'amministrazione mantiene le promesse. Si compie un passo decisivo verso un trasporto pubblico locale più semplice. Il sistema sarà più moderno e attento alle esigenze quotidiane. Questo vale per chi si sposta per studio, lavoro o altre necessità.

Funzionalità e vantaggi del nuovo sistema

Attraverso un'app dedicata e un portale web, sarà possibile acquistare i biglietti. L'acquisto potrà avvenire in qualsiasi momento. La tecnologia contactless permetterà pagamenti rapidi. Si potrà usare la carta bancaria, lo smartphone o lo smartwatch.

La piattaforma calcolerà automaticamente la tariffa più conveniente. Questo avviene a posteriori, applicando il sistema 'best fare'. Esisteranno tetti di spesa giornalieri, settimanali e mensili. Il biglietto digitale sarà multicanale. Sarà utilizzabile anche cambiando autobus o azienda di trasporto.

Il sistema è già predisposto per integrare anche i servizi ferroviari regionali. Questo avverrà tramite specifici accordi tariffari. Le agevolazioni per determinate categorie di utenti saranno associate al profilo personale. Verranno applicate automaticamente. Il titolo di viaggio rimarrà recuperabile tramite il proprio account. Questo anche in caso di smarrimento del telefono.

Gli utenti potranno conoscere in tempo reale l'arrivo dei mezzi. Riceveranno aggiornamenti su ritardi, deviazioni, scioperi e soppressioni. I dati raccolti su linee, fermate e orari alimenteranno i servizi digitali di pianificazione degli spostamenti. Studenti, pendolari, anziani e persone con difficoltà motorie beneficeranno di una migliore programmazione dei viaggi.

La digitalizzazione non eliminerà i canali tradizionali. Rivendite fisiche e assistenza telefonica rimarranno disponibili. Questo per garantire l'accesso al servizio anche a chi non utilizza strumenti digitali.