La gestione delle risorse idriche tra Basilicata e Puglia necessita di un aggiornamento. Il governatore Bardi sottolinea la responsabilità condivisa e chiede una revisione dell'accordo del 1999.
Revisione necessaria per l'accordo idrico
La gestione dell'acqua rappresenta una responsabilità comune. I territori come la Basilicata custodiscono questa risorsa vitale. La regione la mette a disposizione per tutto il Mezzogiorno. Lo ha affermato il presidente della Regione, Vito Bardi. Le sue parole sono giunte durante una riunione in videoconferenza. L'incontro riguardava il Comitato di Coordinamento dell'Accordo di Programma. Questo accordo coinvolge Stato, Basilicata e Puglia. L'obiettivo è la gestione condivisa delle risorse idriche.
Alla riunione hanno partecipato figure di rilievo. Tra questi, il ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti. Presente anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. Il governatore Bardi ha evidenziato un punto cruciale. Ha sottolineato la necessità di una revisione completa dell'Accordo di Programma. L'impianto originale di tale accordo risale al lontano 1999.
Aggiornamenti tariffari e crediti regionali
Durante la sessione, il Comitato ha deliberato importanti aggiornamenti. È stata approvata la componente ambientale della tariffa dell'acqua all'ingrosso. Questa revisione copre il periodo dal 2016 al 2025. La rivalutazione è avvenuta basandosi sugli indici Istat Foi. È stata inoltre presa atto dei dati consuntivi volumetrici. Questi dati si riferiscono alle erogazioni dagli invasi di Monte Cotugno e Pertusillo. Sulla base delle nuove tariffe, sono stati definiti i crediti. Questi crediti spettano alla Regione Basilicata. I crediti sono nei confronti dei principali soggetti utilizzatori. Tra questi figurano Acquedotto Pugliese, Consorzio di Bonifica, Acciaierie d'Italia, Acquedotto Lucano e il Consorzio di Bonifica della Calabria.
Sono state rinegoziate le rate e le modalità delle compensazioni ambientali. Per quanto concerne specificamente Acquedotto Pugliese, è stato raggiunto un accordo. È stato concordato un piano di rateizzazione quinquennale. Questo riguarda il debito relativo al triennio 2023-2025. I pagamenti avverranno su base trimestrale. Il primo versamento è previsto per il 30 giugno 2026.
Gruppo di lavoro per il futuro della risorsa idrica
In merito alla revisione dell'Accordo di programma, è stata presa un'altra decisione fondamentale. È stata deliberata la costituzione di un gruppo di lavoro. Questo gruppo avrà una composizione tecnico-scientifica. Il suo compito sarà aggiornare i metodi tariffari. Si dovrà tenere conto della qualità dei corpi idrici. Saranno considerate anche le attuali trasformazioni istituzionali. La Basilicata intende proseguire nel suo impegno. Lo farà con un forte senso di responsabilità. Lo ha ribadito il presidente Bardi. La regione continuerà ad assicurare trasparenza nella gestione della risorsa idrica. Contemporaneamente, chiede il pieno riconoscimento del valore dell'impegno profuso. Questo impegno è volto a garantire l'approvvigionamento idrico collettivo.
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