Basilicata: 207 medici di famiglia in meno nel 2026
Medici di base: allarme carenza in Basilicata
La Basilicata si prepara ad affrontare il 2026 con una significativa scopertura nell'organico dei medici di famiglia e dei pediatri. Le autorità sanitarie regionali hanno ufficialmente quantificato in 207 unità le carenze per i medici di assistenza primaria a ruolo unico e in 15 unità quelle per i pediatri di libera scelta.
Questi numeri rappresentano un campanello d'allarme per la sanità territoriale lucana, evidenziando la difficoltà nel garantire una copertura medica capillare su tutto il territorio regionale. La situazione è stata resa nota dall'assessore alla Salute, Cosimo Latronico, che ha sottolineato l'importanza di questo censimento.
Ricognizione fabbisogno medici e pediatri
La ricognizione delle carenze è stata effettuata dalle Aziende Sanitarie Locali (ASL) basandosi sui parametri stabiliti dagli Accordi Collettivi Nazionali. Il rapporto tra medici e popolazione residente, aggiornato al 31 dicembre 2025, è stato il criterio principale per determinare il fabbisogno.
Le 207 posizioni vacanti per i medici di assistenza primaria includono sia il fabbisogno legato al ciclo di scelta dei pazienti sia l'attività oraria prevista. L'obiettivo è assicurare un'adeguata assistenza di base e garantire ai cittadini la continuità delle cure, un aspetto fondamentale per la prossimità dei servizi sanitari.
Anche per i pediatri di libera scelta è stata condotta un'analisi simile, che ha portato all'identificazione di 15 posti scoperti. Questi dati serviranno come base per le future procedure di assegnazione degli incarichi.
Procedure di assegnazione e priorità regionale
Gli elenchi delle località territoriali interessate dalle carenze saranno pubblicati ufficialmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. Questi elenchi diventeranno il riferimento per avviare le procedure concorsuali e assegnare i nuovi incarichi, nel rispetto della normativa vigente.
L'assessore Latronico ha ribadito che il rafforzamento dell'assistenza primaria è una priorità assoluta per la programmazione sanitaria della regione. L'intento è quello di facilitare e rendere più tempestivo l'accesso alle cure per tutti i cittadini, con un'attenzione particolare ai piccoli centri e alle aree interne della Basilicata.
Garantire un numero sufficiente di medici di famiglia e pediatri significa anche rafforzare il ruolo della medicina territoriale, considerata il primo presidio di salute per le comunità locali. La regione punta a migliorare la capillarità dei servizi e la vicinanza ai cittadini.