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La Uil Basilicata, tramite il suo segretario Vincenzo Tortorelli, chiede di non considerare più le aree interne come un mero problema amministrativo. Si sottolinea l'importanza di questi territori per il futuro della regione e si valuta positivamente il decreto lavoro per il riconoscimento dei contratti collettivi.

Le aree interne non sono un problema

Il segretario della Uil Basilicata, Vincenzo Tortorelli, ha posto fine alla manifestazione del Primo maggio a Castelluccio Inferiore (Potenza). Il suo messaggio è chiaro: è ora di smettere di trattare le aree interne come semplici questioni da gestire. Ha definito questi territori una «grande questione nazionale».

Secondo Tortorelli, le aree interne rappresentano il vero banco di prova per la giustizia sociale. Il futuro della Basilicata, ha affermato, dipende in modo cruciale da queste zone. Luoghi come Castelluccio Inferiore, la Valle del Mercure, il Lagonegrese e il Pollino non sono margini marginali.

Sono invece «radici, presidio, storia, lavoro, identità, futuro», ha spiegato Tortorelli. Queste parole arrivano pochi giorni dopo la sua rielezione alla guida della Uil lucana. La sua visione sottolinea il valore intrinseco di queste comunità.

Decreto lavoro e contratti collettivi

Tortorelli ha analizzato il recente decreto lavoro del Governo. Lo ha definito un «primo cambio di passo» su un tema finora rimasto ambiguo: la rappresentanza e i contratti collettivi. Per la prima volta, si riconosce il salario dignitoso come quello derivante dai contratti firmati dalle organizzazioni più rappresentative.

Questo riconoscimento ha un valore doppio per il sindacato. Viene infatti legato agli incentivi per le imprese. Inoltre, riafferma il ruolo dei sindacati storici nella definizione delle tutele per i lavoratori. Tortorelli ha ricordato la proliferazione di «contratti pirata».

Questi contratti, firmati da associazioni datoriali inesistenti e sindacati non rappresentativi, portano a una riduzione di salari e diritti. Creano inoltre dumping contrattuale, svantaggiando le imprese serie. Nonostante questo giudizio positivo, il segretario Uil ha evidenziato criticità.

Servirebbero maggiori risorse per i lavoratori. Il potere d'acquisto, l'inflazione e i rinnovi contrattuali richiedono ancora molto lavoro. La contrattazione collettiva deve riconoscere e premiare i contratti che garantiscono retribuzioni più elevate.

Progetto Basilicata 2026-2030

Il segretario della Uil ha rilanciato la proposta centrale emersa dal recente Congresso regionale. Si tratta del «Progetto Basilicata 2026-2030». Non è un semplice elenco di desideri o un documento destinato a rimanere in un cassetto.

È una piattaforma concreta che abbraccia temi cruciali per la regione. Questi includono lavoro, industria, giovani, infrastrutture, sanità, aree interne, energia, digitale, welfare e partecipazione. La Uil intende confrontarsi su questo progetto con Cgil e Cisl.

Tortorelli ha concluso affermando che la Basilicata non ha bisogno di rassegnazione. Necessita invece di coraggio per affrontare le sfide future. La sua visione è proiettata verso un futuro di sviluppo e opportunità.

Appelli per il futuro

Nel suo intervento conclusivo, Tortorelli ha rivolto diversi appelli. Alle istituzioni, ha chiesto di scegliere il lavoro come priorità assoluta. Alle imprese, ha sollecitato investimenti sulla qualità, rifiutando lo sfruttamento dei lavoratori.

Ai giovani, ha lanciato un invito a non smettere mai di pretendere un futuro migliore. Alle lavoratrici e ai lavoratori, ha assicurato che non sono soli nell'affrontare le difficoltà. Infine, alla Basilicata intera, ha rivolto un appello a «alzarsi».

Ha sottolineato che la regione ha ancora molta strada da percorrere. La Uil, ha assicurato Tortorelli, è pronta a fare la propria parte in questo percorso di crescita e riscatto. L'impegno sindacale si focalizza sul rilancio dei territori e sulla tutela dei diritti dei lavoratori.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa sono le aree interne e perché sono importanti? Le aree interne sono territori con bassa densità abitativa, spesso montani o rurali, caratterizzati da fragilità economica e sociale. Sono importanti perché rappresentano una parte significativa del patrimonio culturale, storico e ambientale del paese, e il loro spopolamento comporta la perdita di identità e servizi essenziali.

Qual è la posizione della Uil sul decreto lavoro? La Uil Basilicata, tramite il segretario Vincenzo Tortorelli, ha espresso un giudizio positivo sul decreto lavoro per il riconoscimento del salario dignitoso legato ai contratti collettivi firmati dalle organizzazioni più rappresentative. Tuttavia, ha evidenziato la necessità di maggiori risorse per i lavoratori e di un'azione più decisa sull'inflazione e sui rinnovi contrattuali.

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