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Blitz dei Carabinieri contro la truffa dell'anziana

Ancona – Nel pomeriggio del 3 luglio, i Carabinieri della Stazione di Loreto hanno arrestato due uomini. Sono accusati di una grave truffa aggravata ai danni di una persona anziana. L'operazione è stata condotta con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM).

Identificati e fermati nei pressi dell'autostrada

L'intervento è scaturito da un'attività di controllo del territorio mirata al contrasto dei reati predatori. Intorno alle ore 13:00, i militari hanno intercettato un'utilitaria sospetta vicino al casello autostradale A14. Il veicolo era stato segnalato come potenzialmente utilizzato da truffatori.

La tempestività dei Carabinieri ha permesso un controllo immediato. Sono state effettuate perquisizioni personali e veicolari. L'operazione ha portato al recupero di 4.670 euro in contanti e diversi gioielli in oro.

Il raggiro ai danni di una 63enne a Porto Recanati

Le indagini hanno rapidamente accertato che il bottino proveniva da una truffa. Questa era stata consumata pochi minuti prima a Porto Recanati. La vittima è una casalinga di 63 anni.

Il modus operandi è stato definito particolarmente insidioso. Un complice ha chiamato la donna al telefono fisso. Si è presentato come il «Maresciallo dei Carabinieri di Porto Recanati». Ha inventato il coinvolgimento del coniuge in una presunta rapina in una gioielleria.

Successivamente, un secondo individuo si è presentato alla porta della vittima. Si è qualificato come un carabiniere in borghese. Con il raggiro, ha convinto la donna a consegnare denaro e preziosi.

Arresti e recupero immediato del maltolto

Grazie al dispositivo di blocco sul territorio, i malviventi sono stati fermati prima che potessero fuggire sull'autostrada. Il denaro e i gioielli recuperati saranno restituiti alla legittima proprietaria. Questo allevierà il danno economico e il turbamento subito dalla donna.

I due arrestati, di 36 e 22 anni, originari della Campania, sono stati condotti in caserma. Dopo le formalità di rito e il fotosegnalamento, sono stati trasferiti alla Casa Circondariale di Ancona. Sono a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida.

Contrasto ai reati contro le fasce deboli

Questa operazione si inserisce nelle attività quotidiane dei Carabinieri. Mirano a prevenire e reprimere i reati. Particolare attenzione è rivolta alla tutela degli anziani e delle fasce più vulnerabili della popolazione. L'obiettivo è proteggerli da reati che colpiscono i loro beni e la serenità domestica.

Si ricorda che gli arrestati sono sottoposti a indagini. Sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.

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